<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067</id><updated>2011-07-08T04:52:57.164-07:00</updated><category term='sindacato'/><category term='politica'/><category term='libri'/><category term='personaggi'/><category term='giornalismi'/><category term='internazionale'/><title type='text'>qwerty</title><subtitle type='html'>il blog 
di gianni colucci</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>125</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6831486543171964215</id><published>2010-07-27T23:45:00.000-07:00</published><updated>2010-07-27T23:47:14.302-07:00</updated><title type='text'>gratis o a pagamento?</title><content type='html'>Se lo chiede Roberto D'Agostino sul suo sito&lt;br /&gt;E decide per la prima soluzione...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dal 1 febbraio 2011 l'archivio di Dagospia sarà totalmente a vostra disposizione, tecnicamente rinnovato, quindi rapido e invincibile come un sommergibile. Addio agli abbonamenti, grazie di cuore a chi ci ha sostenuto fino ad oggi sborsando 90 euro l'anno per sbirciare gli articoli del passato, ma vogliamo puntare all'implemento della pubblicità, grazie al maggior numero di pagine cliccate. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;al contrario di...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Proprio in concomitanza con i maggiori portali informativi, da Corriere.it a Repubblica.it, che andranno prograssivamente, dal prossimo anno, tutti a pagamento, Dagospia preferisce puntare sul gratuito.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;ed ecco perchè:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come ben scrive Federico Mello "da quando Murdoch ha proposto la soluzione del pagamento, il numero di visitatori del Times è crollato dell'84% (rispetto a febbraio), e soltanto il 25,6% degli utenti che si collegano al Times ha deciso di pagare per leggere".&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6831486543171964215?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6831486543171964215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6831486543171964215&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6831486543171964215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6831486543171964215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/07/gratis-o-pagamento.html' title='gratis o a pagamento?'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2741460389398139462</id><published>2010-05-10T10:21:00.000-07:00</published><updated>2010-05-10T10:22:25.605-07:00</updated><title type='text'>Il vertice di Berlusconi</title><content type='html'>Il vertice Ue sula crisi greco-europea fa registrare anche una novità sul piano della comunicazione istituzionale. I comunicati di palazzo Chigi di oggi si attardano a raccontare nei minimi particolari anche i restroscena. Non solo dunque l'ufficialità della decisione finale, ma anche la vera "epopea" che ha caratterizzato la notte febbrile del presidente tra telefonate e bozze di piano con al centro l'italia e il suo premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccone qualche stralcio (inutile dire che la soluzione di questa notte non è definitiva, porta denaro ai mercati ma - come dice il vice presidente dell'europarlamento Pittella -  è manchevole in tema di "istituzione del Fondo monetario europeo, vigilanza europea sui mercati finanziari, poteri di governo economico all'Eurogruppo, lancio degli Eurobond, riforma immediata delle agenzie di rating e creazione di un'agenzia di rating europea".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la notte di Berlusconi a Bruxelles secondo palazzo Chigi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Nel corso della frenetica giornata di ieri a Bruxelles -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si legge nel comunicato - il Presidente del Consiglio si era mantenuto in stretto contatto con i suoi principali omologhi europei, con il Presidente Barroso, con il Commissario Tajani e con il Ministro delle Finanze Tremonti. A complicare ulteriormente lo scenario stava contribuendo purtroppo l'improvvisa indisposizione del ministro delle Finanze tedesco».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La lotta contro il tempo per arrivare ad un risultato  utile prima dell'apertura dei mercati asiatici - prosegue la nota - si faceva, quindi, sempre più serrata. In questo contesto si moltiplicavano i contatti tra le cancellerie e i relativi sherpa, impegnati a trovare una soluzione che potesse soddisfare le rispettive esigenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto - continua il comunicato di palazzo Chigi - è arrivata la telefonata del Presidente del Consiglio al Cancelliere Merkel e successivamente si è materializzata sul tavolo del negoziato una nuova bozza di compromesso, poi tradotta nell'accordo finale. Bozza che ricalcava i concetti e le linee proposti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dall'Italia prima del vertice dell'Eurogruppo di venerdì scorso, e successivamente condivisi con i principali partners europei. Subito dopo il contatto tra i due leaders, il Ministro Tremonti a Bruxelles su mandato del Presidente Berlusconi, ed in stretta collaborazione con l'omologo francese, ha condotto la parte finale delle trattative. I primi test arrivati questa mattina dai mercati asiatici ed europei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dimostrano che l'euro è in ripresa e che il piano di salvataggio è stato ben accolto dagli operatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spagna e Portogallo hanno annunciato, come era stato loro richiesto, le addizionali misure anti-crisi. Anche su questo aspetto - sottolinea il comunicato - il Presidente Berlusconi ha giocato un ruolo determinante nei suoi contatti con i Primi Ministri Zapatero e Socrates, sin dal vertice dell'Eurogruppo di venerdì scorso a Bruxelles».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2741460389398139462?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2741460389398139462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2741460389398139462&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2741460389398139462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2741460389398139462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/05/il-vertice-di-berlusconi.html' title='Il vertice di Berlusconi'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6588388243290498815</id><published>2010-05-06T01:30:00.000-07:00</published><updated>2010-05-06T01:40:35.841-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Sallusti vs D'Alema</title><content type='html'>"Se Berlusconi avesse dette quelle cose a un giornalista di sinistra, ci sarebbe la categoria in sciopero", dce Salustio dpo il abttibecco con D'Alema.&lt;br /&gt;Sono sicuro che il condirettore del Giornale ha provocato D'Alema avvicinando la vicenda affittopoli a quella di Scajola impropriamente: una cosa è l'equo canone altro 900 mila euro per la casa del ministro...&lt;br /&gt;Se uno cerca lo scontro ne paga le conseguenze; assurdo che poi si chieda dov'è l'ordine dei giornalisti uno che ne vorrebbe l'abolizione e che dirige un giornale che non vaderisce agli scioperi della categoria.&lt;br /&gt;Infine mi chiedo se non rispondere ai giornalisti come ha fatto Scajola sia meno grave di rispondere ad una povocazione più che ad una domanda come ha fatto D'Alema. (Ma guarda un po' se mi tocca difendere D'Alema che coi giornalisti ha avuto le uscite più odiose che si ricordino...).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6588388243290498815?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6588388243290498815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6588388243290498815&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6588388243290498815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6588388243290498815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/05/sallusti-vs-dalema.html' title='Sallusti vs D&apos;Alema'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8025447005994999721</id><published>2010-04-18T10:20:00.000-07:00</published><updated>2010-04-18T10:21:50.058-07:00</updated><title type='text'>Precari</title><content type='html'>I giornalisti  precari della Campania si organizzano, saranno in rappresentanza anche al festival del giornalismo di Perugia&lt;br /&gt;Per entrare in contatto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giornalisti-precari-campania@googlegroups.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8025447005994999721?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8025447005994999721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8025447005994999721&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8025447005994999721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8025447005994999721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/precari.html' title='Precari'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6506301054289796527</id><published>2010-04-16T10:32:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T10:38:25.452-07:00</updated><title type='text'>Palazzo Grazioli live</title><content type='html'>I venticinque lettori del mio blog  sanno quanto mi appassioni la web tv che considero una Tv "aumentata", quindi stasera segnalo la diretta web sul Corriere in occasione del vertice del pdl a palazzo Grazioli. La ritengo interessante innanzitutto perchè è senza commenti, come certi servizi di Euronews, tutta "effetti", con le dichiarazioni raccolte al volo della web cam. Diversa questa diretta dalla tv all news che coprono lo stesso avvenimento (solo a tratti) e dalla scelta de la Repubblica di uno speciale da studio. Il mezzo è agile ma si muove un po' goffamente (il collega non credo che possa manovrare la camera e fare domande) e serve sostanzialmente agli addetti ai lavori, tuttavia fa un grande effetto di "urgenza", di "tensione", costruisce un clima di aspettativa che drammatizza il pomeriggio (la diretta è in onda dalle 15).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non male anche  i comenti colti al volo dai colleghi che stazionano davanti a palazzo Grazioli....&lt;br /&gt;Mi piace la scritta in sovrimpressione "in questo momento"&lt;br /&gt;In diretta  anche le operazioni di filtraggio all'ingresso&lt;br /&gt;In diretta in questo momento anche la conferenza stampa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6506301054289796527?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6506301054289796527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6506301054289796527&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6506301054289796527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6506301054289796527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/palazzo-grazioli-live.html' title='Palazzo Grazioli live'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3940450801919246904</id><published>2010-04-16T00:26:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T00:28:12.279-07:00</updated><title type='text'>I contadini di Lyddington</title><content type='html'>Per scrivere e spedire questa nota  mi sono sentito come un contadino della contea  di Rutland,vicino Birminmgham. O almeno come doveva sentirsi quel  contadino fino a ieri. Infatti nella sua contea, in particolare nel paesino di 200 abitanti di Lyddington, dall'altro giorno hanno una broadband a 17,43 megabyte, mentre io ho dovuto ricorre ad una chiavetta e trovare una posizione adeguata a cogliere una zona coperta per potermi collegare, come accade a Pantelleria con i cellulari. Quel contadino con altri 199  colleghi si è pagato con 25 mila sterline il servizio. I contadini  che vivono a 70miglia da Birmingham si sono autofinanziati la broadband. Insommma siamo in una fase nuova, come dice Massimo Sideri sul Corriere della Sera di ieri, C'è  esigenza di connettività anche in aree marginali (anzi sopratutto in quelle aree) e ci sono investimenti scadenti non solo in Italia in connettività. Si fanno  affari con ciò che passa sulle reti e non con le infrastrutture e la connessione (dallo scavo, alla posa dei cavi diventa non un problema di Google ma delle società municipalizzate). Tutto ciò mi ricorda il tema dell'acqua pubblica e le guerre sugli oleodotti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3940450801919246904?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3940450801919246904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3940450801919246904&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3940450801919246904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3940450801919246904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/i-contadini-di-lyddington.html' title='I contadini di Lyddington'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-5235387755486613630</id><published>2010-04-13T11:38:00.001-07:00</published><updated>2010-04-13T11:40:19.185-07:00</updated><title type='text'>Pulitzer a un sito internet</title><content type='html'>Per la prima volta il premio Pulitzer per il giornalismo investigativo è stato assegnato a una testata online senza scopo di lucro, ProPublica.Roba tosta, sull'Uragano Katrina,con una formula sostanzalmente sconosciuta all'Italia:un sito investigativo che essendo finanziato da donazioni, non ha bisogno di  far soldi e rimane indipendente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-5235387755486613630?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/5235387755486613630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=5235387755486613630&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5235387755486613630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5235387755486613630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/pulitzer-un-sito-internet.html' title='Pulitzer a un sito internet'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1582784068155136400</id><published>2010-04-09T09:24:00.001-07:00</published><updated>2010-04-09T09:25:03.813-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Minacce a Rega</title><content type='html'>Nei giorni scorsi una busta contenente due proiettili e una&lt;br /&gt;lettera con minacce di morte è stata depositata da persone non identificate,&lt;br /&gt;a Potenza, sullo zerbino davanti alla porta della casa del giornalista di&lt;br /&gt;Televideo Rai Nello Rega, autore del libro «Diversi e divisi», sulla&lt;br /&gt;convivenza fra cristiani e islamici.&lt;br /&gt; Da tempo Rega è minacciato e ha ricevuto quasi dieci proiettili, in varie&lt;br /&gt;buste: il 27 novembre scorso una testa di agnello fu lasciata nella sua&lt;br /&gt;automobile, in sosta vicino alla sua casa di Potenza: «Sono sempre più&lt;br /&gt;disperato - ha detto il giornalista all'ANSA - e sempre più solo e&lt;br /&gt;abbandonato. Sono in viaggio per presentare il mio libro da solo,&lt;br /&gt;terrorizzato, e nessuno fa nulla per aiutarmi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1582784068155136400?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1582784068155136400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1582784068155136400&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1582784068155136400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1582784068155136400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/minacce-rega.html' title='Minacce a Rega'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3275954183546309728</id><published>2010-04-09T07:48:00.001-07:00</published><updated>2010-04-09T07:55:41.242-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Elogio della notizia</title><content type='html'>Un pezzo sulla cravatta di Tosi all'incontro con Napolitano, uno di Ermanno Olmi sui contadini dell'antica Roma, un terzo sulla tenuta con cavalli sequestrata ai Casalesi e un altro ancora che parla del battesimo ai bimbi "vittime" della Ru 486 e un altro ancora sull'acqua che torna ai cittadini di Aprilia dopo la battaglia antiprivatizzazione. In pochi minuti di osservazione dei principali quotidiani italiani si scoprono piccole e grandi notizie, dettagli di cronaca e squarci sulla nostra cultura che credo nessuna navigazione in internet  - nello stesso lasso di tempo e con la stessa facilità - potrà mai consentire.Insomma mi pare che i siti dei giornali si siano appiattiti sulle agenzie e i giornali di carta continuino ad offrire letture trasversali, iustapposte, a volte confuse, ma vivaci e con tante sfaccettature da rendere ancora plausibile il gesto dello sfogliare (e dello scrivere).&lt;br /&gt;Non sono nostalgico, parlo dei contenuti: i giornali fanno contenuti, comunque e in ogni caso. C'è gente che ci lavora, mentre nei siti non ce n'è. Mi pare che la differenza la fa ancora il giornalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. i giornali citati sono Corriere, Repubblica, Mattino, Manifesto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3275954183546309728?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3275954183546309728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3275954183546309728&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3275954183546309728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3275954183546309728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/elogio-della-notizia.html' title='Elogio della notizia'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-586005999113900783</id><published>2010-04-09T07:35:00.000-07:00</published><updated>2010-04-09T07:47:39.030-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Giornalisti coraggiosi: Ostellino</title><content type='html'>Ma guarda tu se uno come Ostellino, che ho sempre visto come un grande studioso, osservatore di fenomeni, analista politico finissimo, si doveva mostrare all'improviso come un pasdaran o un ultrà. Sarà che discuteva della Juventus e delle nuove intercettazioni (si tratta di una società che in tribunale briga per far condannare i manager, smentita quando il giudice manda prosciolti Moggi e Giraudo), ma la verve di questo grande giornalista merita rispetto a confronto della codardia di tanti reporter di oggi. Ostellino ieri sera s'arrabbiava per la leggerezza con cui quattro anni fa si affrontò la vicenda Calciopoli nelle redazioni dei giornali, e sopratutto la lettera al Corsera in cui John Elkann parlava, tre giorni fa, di questione morale commentando i fatti della sua società di calcio. Ostellino si indignava a Radio 24 dicendo del capo della Fiat e delle sue considerazioni: "A fessa mmano e criature!!!". Coraggioso solo per una frasetta in vernacolo napoletano che è poco più che una battuta? Ebbene sì, anche per fare una battuta su Elkann in questo Paese, se non sei Grillo, devi aver fegato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-586005999113900783?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/586005999113900783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=586005999113900783&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/586005999113900783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/586005999113900783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/giornalisti-coraggiosi-ostellino.html' title='Giornalisti coraggiosi: Ostellino'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7238364628947088890</id><published>2010-04-08T01:06:00.000-07:00</published><updated>2010-04-08T01:23:57.800-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Vasco e  i libri</title><content type='html'>Cinquantamila euro l'anno, è l'investimento nella free press di Vasco Rossi. La rock star crede alla rivista Satisfiction di Giampaolo Serino che viene distribuita gratuitamente in 60 mila copie nelle librerie italiane. Una rivista di nicchia che si occupa solo di libri: Vasco che  è un lettore seriale ci ha creduto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7238364628947088890?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.satisfiction.it/' title='Vasco e  i libri'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7238364628947088890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7238364628947088890&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7238364628947088890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7238364628947088890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/vasco-e-i-libri.html' title='Vasco e  i libri'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6469325596937718971</id><published>2010-04-07T11:29:00.000-07:00</published><updated>2010-04-07T11:35:35.700-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>E i giornali per posta?</title><content type='html'>Sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2010 è stato pubblicato il&lt;br /&gt;decreto che sospende sino a fine anno (salvo il ripristino in caso di&lt;br /&gt;"sopravvenuto accertamento di disponibilità  finanziarie") le agevolazioni&lt;br /&gt;sulle tariffe postali sostenute nel settore editoriale.&lt;br /&gt;In epoca  di web tv e  di giornali su ipad non paia una bizzarria la difesa dei giornali che si spediscono via posta tradizionale. Sono tanti, piccoli, di nicchia. Conosco editori che sono  nei guai e si tratta di voci di associazioni professionali, religiose, di volontariato e del settore economico. Il loro  lettorato "vuole" (come qualsiasi lettore abbonato ad una rivista di arredamento o di moda) la propria copia nella cassetta postale. E  lo specifico di certe riviste è proprio la spedizione per posta: un rito? No, è il loro dna. &lt;br /&gt;E' un problema anche dei grandi gruppi che avranno così un altro motivo per lamentarsi, ma i piccoli sono quelli che soffriranno davvero...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6469325596937718971?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6469325596937718971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6469325596937718971&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6469325596937718971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6469325596937718971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/04/e-i-giornali-per-posta.html' title='E i giornali per posta?'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-5442747469367469636</id><published>2010-03-19T11:27:00.000-07:00</published><updated>2010-03-19T11:32:19.632-07:00</updated><title type='text'>Tv e Authority</title><content type='html'>Franco Debenedetti fa la storia della Tv e dell'Autorità di controllo in Italia, oggi sul Corsera (http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2010031915247772-1). Ecco il passaggio centrale: "&lt;em&gt;i progressisti non resistettero alla tentazione di approfittare dell'occasione per chiudere la partita con Berlusconi, o almeno di presidiare il campo con robusti paletti. Senza ascoltare chi chiedeva di isolare e risolvere con mezzi politici una questione tutta politica, pensarono di fame una questione regolamentare, così inquinando l'una e non risolvendo l'altra. Vollero che l'Autorità delle telecomunicazioni avesse competenza anche sulle tv. Così la legge restò monca, e si creò un caso unico nella storia delle autorità di regolazione: mentre esse vengono progettate per evitare di essere catturate dal regolato, questa è stata da alcuni voluta apposta per catturarlo. Metaforicamente, s'intende&lt;/em&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-5442747469367469636?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2010031915247772-1' title='Tv e Authority'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/5442747469367469636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=5442747469367469636&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5442747469367469636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5442747469367469636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/tv-e-authority.html' title='Tv e Authority'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7757745031790488856</id><published>2010-03-18T09:47:00.000-07:00</published><updated>2010-03-18T09:50:54.113-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Safran Foer, se niente importa</title><content type='html'>Jonathan Safran Foer, quello di "Ogni cosa è illuminata" e di "Molto forte, incredibilmente" - ci aveva abituato a romanzi-inchiesta o inchieste-romanzo. A partire da storie che sono patrimonio del nostro mondo (dal nazismo all'11 settembre), ne ha ricavato vividi ritratti di uomini e culture.&lt;br /&gt; Oggi con  "Se niente importa", ripropone la formula di una inchiesta giornalistica che è narrata in forma-romanzo dopo incursioni che gli hanno consentito di raccogliere abbondante documentazione sul mondo della produzione della carne (dall'allevamento, alla macellazione, alla vendita del prodootto). I danni alla salute e all'ambiente sono inenarrabili e la fluidità del racconto - che parte come sempre dal dato biografico - rende riconoscibili tic &amp; tabù di cui ognuno ha esperienza: la dalsa convinzione che carne faccia bene, il retaggio dell'iperalimentazione degli anni del boom, il disinteresse per il "cosa" c'è dentro ai cibi industriali. Ho creduto fino a giovinezza inoltrata che i cibi prodotti in fabbrica fossero migliori di quelli fatti in casa. Per capire che siamo agli antipodi, solo adesso. Le bruciature dei biscotti, i microdepositi di metalli ceduti dai forni, le manipolazioni, per non dire del geneticamente modificato, sono stati parte della nostra dieta di figli del boom economico dagli anni Sessanta in poi.&lt;br /&gt;Safran Foer mi ricorda molto Saviano, ma anche gli scrittori-narratori-viaggiatori come Terzani o Kapuscinski (nonostante le biografie che di quest'ultimo vogliono demolire il mito). E mi pare  una delle lezioni più interessanti di letteratura o di docufiction, o di giornalismo tout court dei nostri anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7757745031790488856?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7757745031790488856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7757745031790488856&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7757745031790488856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7757745031790488856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/safran-foer-se-niente-importa.html' title='Safran Foer, se niente importa'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7547434555702958381</id><published>2010-03-12T12:23:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T12:26:29.507-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Masturzo, Napoli 1980</title><content type='html'>Con  il collettivo fotografico Kairos di Napoli, Pietro Masturzo mi pare uno dei più  interessanti connubi tra impresa e qualità in campo fotogiornalistico. Che il tutto nasca a Napoli è un orgoglio per tutti noi. A Pietro - che è 1° premio del World press photo -, i miei auguri (andatevi a vedere le sue foto).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7547434555702958381?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7547434555702958381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7547434555702958381&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7547434555702958381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7547434555702958381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/masturzo-napoli-1980.html' title='Masturzo, Napoli 1980'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-5748522013762055901</id><published>2010-03-12T12:04:00.002-08:00</published><updated>2010-03-12T12:05:54.511-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Rai Napoli, che rabbia per quei giudizi politici</title><content type='html'>Incredibile come la politica sia capace di distorcere il senso del nostro lavoro. Come è possibile  aggredire i colleghi del Tg Campania collegando capziosamente due trasmissioni completamente diverse come una tribuna elettorale e un notiziario? La spiegazione sta nelle parole di Zavoli che ha detto che alla Rai manca solo il filo spinato, per descrivere la situazione di controllo spropositato e illogico che i partti intendono mettere sul lavoro dei giornalisti.&lt;br /&gt;Credo che il clima che si respira in quell'azienda - emerge dalla lettura delle intercettazioni di oggi Berlusconi-Minzolini - la dica lunga sui livelli di democrazia  e libertà di questo Paese. Non ci sono reati da perseguire, si dice, se la situazione si legge con il codice penale alla mano. Ma se è il codice morale contasse qualche volta, i reati contro l'intelligenza dei telespettatori e contro la professione giornalistica sono all'ordine del giorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-5748522013762055901?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/5748522013762055901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=5748522013762055901&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5748522013762055901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5748522013762055901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/rai-napoli-che-rabbia-per-quei-giudizi.html' title='Rai Napoli, che rabbia per quei giudizi politici'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7681055802807076812</id><published>2010-03-12T12:04:00.001-08:00</published><updated>2010-03-12T12:04:40.707-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Fini: flessibili precari</title><content type='html'>12 MAR - Mentre, accompagnato dall'editore Andrea Riffeser Monti, concludeva la sua visita alla mostra sul 'Carlinò, Gianfranco Fini è stato avvicinato da due rappresentanti del 'Free-Ccp', il coordinamento emiliano-romagnolo dei giornalisti precari e free-lance. «Il vostro è il classico esempio della flessibilità portata agli estremi», ha risposto Fini alle due giornaliste: «Voi siete molto sfruttati, tutti conoscono la vostra situazione», ha aggiunto Fini. Poi ha invitato il coordinamento a Roma: «Mandatemi tutto via email, così vi ricevo alla&lt;br /&gt;Camera». (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7681055802807076812?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7681055802807076812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7681055802807076812&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7681055802807076812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7681055802807076812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/fini-flessibili-precari.html' title='Fini: flessibili precari'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8910912202455830199</id><published>2010-03-12T12:03:00.001-08:00</published><updated>2010-03-12T12:03:44.834-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Mentana condicio</title><content type='html'>Mentana condicio mi pare che sia l'uovo di colombo e dopo che il tar ha dato ragione a chi sosteneva  che la faccenda non poteva andare avanti così, si sono aperte le cataratte e stasera la commissione servizi e prodotti dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha annullato il regolamento sulla par condicio emanato per le  Tv private (proprio in in seguito alla sospensione del tar delle disposizioni sui programmi di  informazione). &lt;br /&gt;Ma l'occasione di utilizzare il web per le dirette di incontri politici, a cominciare da quella che ci sarà in Campania tra Caldoro e De Luca (in campo neutro in una giornata organizzata dall'ordine dei giornalisti),  credo che non vada sprecata: come dice Aldo Grasso sul Corriere, Mentana Condicio rimarrà nella microstoria del giornalismo italiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8910912202455830199?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8910912202455830199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8910912202455830199&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8910912202455830199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8910912202455830199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/mentana-condicio.html' title='Mentana condicio'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3008063192970264692</id><published>2010-03-04T08:22:00.001-08:00</published><updated>2010-03-04T08:24:51.033-08:00</updated><title type='text'>A (ri) proposito di digitale</title><content type='html'>"La Federazione Nazionale della Stampa è pronta per una mobilitazione in favore di radio, tv e agenzie di settore, giornali italiani all'estero e testate dei consumatori. Un gruppo di soggetti editoriali pesantemente colpiti dai tagli dei fondi pubblici ripristinati invece - nel decreto milleproroghe - per i giornali no profit, di partito, cooperative e quelli gestiti da minoranze linguistiche. &lt;br /&gt;E' l'ennesima puntata di un lungo braccio di ferro riguardante il diritto soggettivo alle risorse, eliminato dalla Finanziaria, e poi reintrodotto in extremis dal milleproroghe".&lt;br /&gt;Bisognerebbe ora mobilitarsi per attivare i fondi destinati alle reti digitali e sopratutto per consentire che lo switch off dall'analogico al digitale sia accompagnato da un adeguamento anche dei palinsesti e dei piani editoriali delle imprese coinvolte. &lt;br /&gt;La rivoluzione digitale passa innanzitutto per una rivoluzione di contenuti. Qui si moltiplicano i canali -la tecnologia lo consente - ma le imprese editoriali non investono né in tecnologie né tantomeno in personale (giornalisti, programmisti e tecnici) in grado di riempire di contenuti i nuovi canali che si rendono disponibili. I concessionari finiranno solo per diventare mercanti di nuovi canali? Attenti a protestare e a chiedere benefici per i piccoli pirati dell'etere. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E a proposit di contenuti, oggi la Fnsi denuncia:" Sono arrivati tagli alle emittenti locali dei fondi per le spese elettriche e per gli abbonamenti alle agenzie. In piu' sono state decurtate del 50% anche le risorse all'editoria all'estero".&lt;br /&gt; Come dire, ancor meno materiale a disposizione di chi fa informazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3008063192970264692?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3008063192970264692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3008063192970264692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3008063192970264692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3008063192970264692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/ri-proposito-di-digitale.html' title='A (ri) proposito di digitale'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-221580418599398217</id><published>2010-03-04T08:18:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T08:20:24.536-08:00</updated><title type='text'>a  proposito di digitale</title><content type='html'>100 Mb a 100  milioni di americani: il piano dell'amministrazione Obama colpisce più di ogni progetto che  riguarda le energie verdi. Le ricadute su Energia, Sanità e Istruzione di un piano che porti la banda larga dappertutto sono straordinarie.&lt;br /&gt;E lo capiscono anche a Google dove si sono accaparrati a prezzi da fine stagione le reti mondiali di fibra ottica dalle Telecom in crisi.  Conosco un'azienda in Campania, si chaiama Alcatel Lucent, che sta per essere svenduta insieme ai dipendenti (qualcosa come 200 ingegneri) nonostante produca  tecnologia proprio per le connessioni in fibra ottica. Alcatel trova più conveniente, in una logica economica spietata ma stringente, investire dove sono in corso piani di infrastrutturazione piuttosto che rimanere in Italia a produrre impianti che dovrebbe solo esportare con costi maggiori. Per le comunicazioni digitali ci sarebbero 800 milioni di euro nei piani del governo italiano, ma vincoli di ogni tipo impediscono che vengano spesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-221580418599398217?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/221580418599398217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=221580418599398217&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/221580418599398217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/221580418599398217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/proposito-di-digitale.html' title='a  proposito di digitale'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-277917347928027359</id><published>2010-03-03T04:39:00.001-08:00</published><updated>2010-03-04T08:31:55.260-08:00</updated><title type='text'>I guasti della par condicio</title><content type='html'>La Par Condicio - il termine sarebbe stato inventato da  Oscar Luigi Scalfaro un giorno d'estate sul lungomare di Ancona - colpisce ancora. Niente trasmissioni  di approfondimento e minuti contati per tutti in Tv in prossimità di elezioni. Ma un occhiuto funzionario dell'Amministrazione provinciale di Avellino ritiene che la par condicio vada applicata finanche ad una sala (il Circolo della Stampa che gestisce l''ordine dei giornalisti della Campania). Cosicchè, quando un'associazione culturale ha chiesto ad un certo numero di candidate (tutte donne) di confrontarsi su una serie di temi di interesse sociale, nella sala - è stato detto loro- che non si poteva accedere, dato che in periodo elettorale va destinata ad altro o comunque alla partecipazione di tutte le forze politiche: per par condicio. Così il dibattito è stato trasferito nella sede del convitto nazionale. Inutile dire che mi pare assurdo che in un altro luogo sia consentito ildibattito e al circolo della stampa,no. Ma al di là del caso specifico (in se risolvibilissimo, si trattava di scavalcare il funzionario troppo scrupoloso), quel che fa paura è l'idea che la par  condicio oggi  pare sia applicabile a tutto. E l funzionario che non voleva problemi o voleva far piacere (o dispiacere) a qualcuno se n'è immediatamente appropriato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(a proposito,il convegno su le donne e la poltiica si è fatto comunque)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-277917347928027359?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/277917347928027359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=277917347928027359&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/277917347928027359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/277917347928027359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/i-guasti-della-par-condicio.html' title='I guasti della par condicio'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4475696810424016975</id><published>2010-03-02T08:55:00.000-08:00</published><updated>2010-03-02T08:59:23.104-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Precari in Campania</title><content type='html'>&lt;em&gt;Siamo a oltre cento giornalisti precari a Napoli, ma direi che il numero raddoppia se si assume come riferimento l'intera regione. E se non si distingue tra professionisti e pubblicisti il fenomeno appare un'onda senza possibilità di fermarsi.&lt;br /&gt;E intanto il digitale terrestre promette di fare nuove vittime tra i colleghi delle tuv locali...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli 26 febbraio 2010. Un questionario per fotografare la realta' del precariato in Campania, un mini-documentario interpretato da giornalisti, testimonianze e storie di cronisti senza contratto. E' partito cosi', a Napoli, il Coordinamento giornalisti precari della Campania.  Un centinaio di partecipanti, si legge in una nota, ha preso parte alla prima assemblea pubblica del Coordinamento. Presenti, all'evento, promosso negli spazi della libreria 'Ubik', il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; il presidente dell'Assostampa Campania, Vincenzo Colimoro; il presidente dell'Unione Cronisti campani, Renato Rocco e il consigliere del Corecom Campania, Gianni Russo, tra gli altri  L'indagine condotta dal Coordinamento, su un campione di oltre cento giornalisti, ha portato alla luce una realtà drammatica: il 36% degli intervistati non percepisce nemmeno un rimborso spese, il 37% non guadagna piu' di 500 euro al mese. Soltanto l'11% degli intervistati risulta contrattualizzato, il 66% risulta ''abusivo'' o con collaborazione ''a progetto'',  mentre il 23% del campione risulta disoccupato.Dal dibattito e' emersa la volontà di costituire un'associazione che raccolga le istanze e formalizzi proposte operative per aiutare i colleghi che si affacciano a questa professione e supporti i professionisti con sportelli informativi, seminari e approfondimenti sul giornalismo. Ordine e sindacato hanno dato piena disponibilità ad instaurare un dialogo e una collaborazione con la nascente associazione.    Il coordinamento e' anche on line, sul sito www.cronisti.info. (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4475696810424016975?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4475696810424016975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4475696810424016975&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4475696810424016975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4475696810424016975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/03/precari-in-campania.html' title='Precari in Campania'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6184515514795292114</id><published>2010-01-20T06:47:00.000-08:00</published><updated>2010-01-20T06:49:39.581-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Colleghi coraggiosi</title><content type='html'>La Commissione contro la camorra e la criminalità organizzata del consiglio regionale della Campania, presieduta da Luciano Passariello, ha deciso di attribuire un riconoscimento istituzionale ai giornalisti che in Campania più si sono distinti nella lotta all'illegalità ed alla criminalità organizzata.&lt;br /&gt; Per questo motivo la commissione ha istituito un premio che verrà consegnato il 22&lt;br /&gt;gennaio 2010 alle ore 11,30 nella sede del Consiglio regionale (Sala Caduti di Nassiriya).&lt;br /&gt; «Ci è sembrato giusto - afferma Passariello - riconoscere i meriti che i giornalisti,&lt;br /&gt;attraverso il loro lavoro di ricerca della verità e della trasparenza, hanno avuto in questi anni&lt;br /&gt;contrassegnati da un forte impegno civico ed istituzionale di strenua lotta alla criminalità».&lt;br /&gt; I giornalisti verranno premiati al termine di un dibattito al quale interverranno: Alessandro&lt;br /&gt;Pansa, prefetto di Napoli; Franco Roberti, procuratore della Repubblica presso il Tribunale&lt;br /&gt;di Salerno; Raffaele Cantone, magistrato presso la Corte Costituzionale; Ottavio Lucarelli,&lt;br /&gt;presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania. Modera il direttore del Mattino&lt;br /&gt;Virman Cusenza.&lt;br /&gt; I giornalisti ai quali sarà consegnato il premio sono: Barbara Cangiano, Rosaria&lt;br /&gt;Capacchione, Rosaria Federico, Bruno Guerriero, Vincenzo La Penna, Chiara Marasca,&lt;br /&gt;Enza Nunziato, Roberto Paolo, Gennaro Scala e Conchita Sannino. All'iniziativa&lt;br /&gt;interverranno i consiglieri regionali della Campania, i prefetti ed i questori di tutte e cinque&lt;br /&gt;le province campane.&lt;br /&gt; (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6184515514795292114?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6184515514795292114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6184515514795292114&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6184515514795292114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6184515514795292114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/01/colleghi-coraggiosi.html' title='Colleghi coraggiosi'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2594255787874918074</id><published>2010-01-19T14:20:00.000-08:00</published><updated>2010-01-19T14:22:10.372-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Digitale pedestre</title><content type='html'>Ma che sta succedendo al sistema radiotelevisivo privato della Campania?  Il digitale terrestro è arrivato  a spazzare via certezze, fatturato pubblicitario,posti di lavoro e frequenze.&lt;br /&gt;La “banda larga” del digitale avrebbe dovuto consentire di implementare le produzioni e i canali, ma  i  +1  sono privi di contenuti,allo stato. (anzi alcuni dicono che la parcellizzazione dell'offerta sui +1 farà vertiginosamente calare audience e tariffe pubblicitarie)&lt;br /&gt;Anzi pare che la sovrapposizione di canali che fa impazzire i decoder (e le vecchiette che non sanno riprogrammarli) stia portando alla ribalta solo nuovi predoni dell'etere. I risultati? Se tutto va bene si andrà ad una sinergia virtuosa tra i piccoli che mettendo a sistema risorse e reti potrebbero approfittare dell'opportunità per moltiplicare la loro offerta. Se va male si andrà alla morte dei piccoli, anche dei canali storici nati nell'era delle Tv libere e del loro portato di cultura professionale ed esperienza. Il tutto a favore dei grandi gruppi (quei pochi che si sono, specie al sud) che magari con investimenti e professione  copriranno il territorio ma forse fagociteranno voci libere.&lt;br /&gt;La sensibilità di editori e direttori dovrebbe salvaguardare il territorio e le voci della periferia, ma i conti economici evidentemente non si sa quanto potranno concedere al romantico richiamo al  quartiere,&lt;br /&gt;Detto ciò al momento accade che i piccoli sono in affanno,i decoder restituiscono schermi quadrettati, sinonimo di cattiva sintonia. Gli investitori pubblicitari sono disorientati egli spettatori anche.&lt;br /&gt;E fioccano alla Regione le richieste degli editori Tv di cassa integrazione in deroga per crisi aziendale causa digitale.&lt;br /&gt;L'opportunità che si immaginava con lo switch off dall'analogico al digitale s'è già esaurita??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2594255787874918074?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2594255787874918074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2594255787874918074&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2594255787874918074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2594255787874918074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/01/digitale-pedestre.html' title='Digitale pedestre'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1775697971440235685</id><published>2010-01-12T14:20:00.000-08:00</published><updated>2010-01-12T14:26:05.350-08:00</updated><title type='text'>il 9 gennaio eravamo in 200</title><content type='html'>Eravamo in duecento, Sono contento del lavoro che stiamo facendo ad Avellino&lt;br /&gt;se riusciremo anche a creare un gruppo di lavoro  sul progetto di circolo della stampa potremo mettere insieme qualche testa in più per dare una mano sia ad un progetto culturale (tutto da costruire) sia ai colleghi quelli più giovani o in difficoltà. &lt;br /&gt;E' un momento difficile,di transizione,come sempre d'altra parte,  e allora diamoci un aiuto per progettare un lavoro comune a cominciare anche dalla provincia, anche da un'area ai margini della regione ma che mi pare ricca di  tanta “ispirazione”.&lt;br /&gt;Dopo l'appuntamento con la giornata dei giornalisti del 9 gennaio a fine mese si terrà un altro incontro dell'ordine che servirà per mettere a punto sia il progetto di associazione locale che per la firma del protocollo d'intesa con la Provincia di Avellino.&lt;br /&gt;Mettiamoci al lavoro per dare un contenuto agli spazi del circolo della stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco un resoconto della giornata da Il Mattino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Rosa De Angelis &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte dal contenitore: il Circolo della Stampa. Per arrivare ai contenuti. La metafora dello spazio da riempire viene usata dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e dal segretario del sindacato regionale di categoria Gianni Colucci per spiegare come, partendo dal Circolo della Stampa, inaugurato il 23 novembre scorso, si debba arrivare alla costituzione di un’associazione dei giornalisti irpini. Via libera dell’Ordine dei Giornalisti della Campania alla firma di una convenzione con la Provincia di Avellino per sancire il passaggio di consegne della struttura di corso Vittorio Emanuele dall’amministrazione provinciale all’ente di categoria. «Da lunedì - spiega Lucarelli - lavoreremo con la Provincia per la realizzazione dell’accordo». Il Circolo della stampa, un tempo luogo di ritrovo per i giornalisti irpini, è rimasto chiuso per 29 anni, dal terremoto, ed è stato riaperto recentemente. «Da un lato - spiega il presidente dell’Ordine - abbiamo l’opportunità di firmare una convenzione con la Provincia, poi c’è la necessità di riempire questo contenitore di sostanza. Noi, come Ordine, possiamo mettere dei fondi in bilancio per delle iniziative, ma spetta poi ai giornalisti irpini la gestione della sede». Come spiega il segretario del sindacato regionale «la convenzione consente di ottenere la gestione di questa struttura» da parte dell’Ordine. Il Circolo rappresenterà un ufficio distaccato dell’ente di categoria, dedicato allo svolgimento delle pratiche burocratiche legate alla professione, ma l’obiettivo è più ambizioso: offrire ai giornalisti irpini uno spazio di rappresentanza legato alla specificità locale. Oltre quattrocento i giornalisti, tra professionisti e pubblicisti, in tutta la provincia di Avellino. Per loro l’opportunità di uno spazio dedicato a iniziative culturali e di confronto sulle problematiche legate al lavoro. L’obiettivo dell’incontro, per Gianni Colucci, è «avviare un progetto associativo per l’Irpinia a cominciare dall’utilizzo della nuova struttura del Circolo della stampa, affidataci dal presidente della provincia Cosimo Sibilia». Giovedì 28 si terrà ad Avellino una riunione formale del consiglio dell’Ordine dei giornalisti. Una scelta che ha un indubbio valore simbolico ma che vuole anche costituire un segnale di estrema attenzione a quanto si muove in Irpinia. Da parte sua, l’amministrazione provinciale si è detta disponibile a firmare a breve la convenzione per dare vita al progetto. Il prossimo passo sarà decidere concretamente in che modo verrà gestito il Circolo della stampa come sede di rappresentanza provinciale. © RIPRODUZIONE RISERVATA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1775697971440235685?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20100110&amp;ediz=AVELLINO&amp;npag=40&amp;file=obj_1576.xml&amp;type=STANDARD' title='il 9 gennaio eravamo in 200'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1775697971440235685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1775697971440235685&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1775697971440235685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1775697971440235685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/01/il-9-gennaio-eravamo-in-200.html' title='il 9 gennaio eravamo in 200'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-326665423091385992</id><published>2010-01-10T09:48:00.000-08:00</published><updated>2010-01-10T09:50:10.321-08:00</updated><title type='text'>Ma la Iena graffia ancora</title><content type='html'>NAPOLI, 10 GEN - Il giornalista napoletano Alessandro Migliaccio è stato bersaglio di un atto intimidatorio, oggi, a Napoli, nel quartiere Poggioreale, mentre portava avanti una inchiesta giornalistica nata dalle denunce di alcune ragazze, che sostengono di essere state molestate dall'ex parroco della chiesa del SS. Rosario, poi trasferito ad altra sede.  Redattore de 'Il Napoli" e collaboratore de 'Le Iene", Migliaccio stava svolgendo alcune interviste in via Traccia, fra i fedeli, con la troupe della trasmissione televisiva e con l'inviato Giulio Golia, nell'ambito di una inchiesta avviata nei mesi scorsi. &lt;br /&gt; L'inchiesta sulle presunte molestie consumate nella sagrestia della chiesa è stata argomento di due puntate della trasmissione di Italia Uno, e di diversi articoli del quotidiano napoletano, a firma di Migliaccio. Proprio nel corso della  seconda puntata, andata in onda prima di Natale, Migliaccio era apparso in tv   «Le Iene» con una testimonianza sulle presunte violenze sessuali consumate nella chiesa di Poggioreale. Poco prima dell'atto intimidatorio, si erano verificati attimi di tensione all'uscita dei fedeli dalla chiesa durante le interviste realizzate dalla troupe de «Le Iene» e da Migliaccio. Sul posto, una volante ha effettuato la constatazione del danno subito dall'auto di Migliaccio, il quale ha denunciato l'accaduto in questura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Migliaccio graffia ancora&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-326665423091385992?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/326665423091385992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=326665423091385992&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/326665423091385992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/326665423091385992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/01/ma-la-iena-graffia-ancora.html' title='Ma la Iena graffia ancora'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4618691126310178931</id><published>2010-01-08T02:27:00.000-08:00</published><updated>2010-01-08T02:49:38.023-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Giornalisti  al Circolo</title><content type='html'>sabato 9 gennaio al circolo della stampa di Avellino riunione su Associazione avellinese dei giornalisti e vita  della categoria.&lt;br /&gt;Ci sarà insieme a me Ottavio Lucarelli,presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania. Per avviare un progetto associativo per la provincia di Avellino - siamo sui 400 giornalisti professionisti e pubblicisti -a cominciare dall'utilizzo della nuova struttura del circolo della stampa affidataci dal presidente della Provincia Cosimo Sibilia.&lt;br /&gt;Chi è iscritto a Facebook trova alla bacheca "giornalisti di Avellino" un po' dibattito alimentato da Lino Sorrentini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4618691126310178931?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4618691126310178931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4618691126310178931&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4618691126310178931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4618691126310178931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2010/01/giornalisti-al-circolo.html' title='Giornalisti  al Circolo'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-82503421772816542</id><published>2009-12-23T07:11:00.000-08:00</published><updated>2009-12-23T07:12:52.496-08:00</updated><title type='text'>circolo  della stampa, una mostra su palatucci</title><content type='html'>Al Circolo della stampa dal 23 dicembre  2009 al 10 gennaio 2010 mostra per il centenario della nascita di Giovanni Palatucci organizzata dall'Amministrazione Provinciale e dall'Ordine dei Giornalisti. Il 30 dicembre intervista pubblica al prefetto Carlo De Stefano sui suoi 40 anni di carriera ai vertici della polizia  di Stato. “Per essere liberi Come Giovanni” è il titolo di una mostra realizzata in occasione del centenario della nascita di Giovanni Palatucci, l’eroico questore di Fiume italiana originario di Montella che con il suo sacrificio salvò la vita a migliaia di ebrei negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale. La mostra, al termine di un lungo giro in numerose città italiane,  arriva ad Avellino per iniziativa della Provincia di Avellino e dell’Ordine regionale dei giornalisti, ospitata nei locali del circolo della Stampa di Corso Vittorio Emanuele. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 23 dicembre alle 17, alla presenza del presidente della Provincia Cosimo Sibilia, del presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Ottavio Lucarelli e del segretario regionale dell’Assostampa Gianni Colucci. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 gennaio con orario dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-82503421772816542?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/82503421772816542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=82503421772816542&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/82503421772816542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/82503421772816542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/12/circolo-della-stampa-una-mostra-su.html' title='circolo  della stampa, una mostra su palatucci'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1034939987042787453</id><published>2009-12-04T06:52:00.000-08:00</published><updated>2009-12-04T07:05:59.096-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>il contratto secondo Morabito</title><content type='html'>Anche a  me capita di tenere lezioni ai praticanti  che si apprestano all'esame.Mi capita  da  mesi, e m'è successo proprio  in  concomitanza   del rinnovo contrattuale. Per la verità distribuisco dispensine, un po' depurate, tratte dal sito dell'fnsi. Mi riservo il commento "a  voce", ed è un commento che deriva dalla per me traumatica vertenza del  giornale per cui lavoro che - in qualche modo - ha aperto la stagione degli stati di crisi dell'editoria italiana. Un nuovo contratto (e le contraddizioni e le polemiche e gli scontri che ne hanno accompagnato la nascita, compreso il referendum ex post) e una crisi aziendale  vissuta in prima persona dovendo applicare anche nuovi strumenti ultra-416, sono stati una bella esperienza. Ma quando ho letto quelle dispense che si distribuiscono ai corsi dell'ordine di Fiuggi firmate da Morabito (seduto accanto a me nella vertenza al ministero del lavoro di cui sopra), i sensi di colpa che mi vengono mentre commento il nuovo contratto ai praticanti  campani, beh mi passano.Quindi vi invito a leggere quel che Morabito scrive,non vedo a che serva la censura quando finanche criticare la carta costituzionale in Italia è diventato sport nazionale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il link al sito di Abruzzo:&lt;br /&gt;http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4771&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1034939987042787453?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4771' title='il contratto secondo Morabito'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4771' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1034939987042787453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1034939987042787453&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1034939987042787453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1034939987042787453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/12/il-contratto-secondo-morabito.html' title='il contratto secondo Morabito'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2280663781750462346</id><published>2009-11-23T00:41:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T00:48:33.552-08:00</updated><title type='text'>Circolo Avellino, diamolo ai giovani</title><content type='html'>Lavorare ad un progetto per il circolo dela stampa di Avellino. Da oggi, dopo l'inaugurazione dei locali (ore 16,30, corso Vittorio Emanuele) mettiamoci al lavoro. Dobbiamo ricostruire l'attività sociale sostanzialmete, per dare a questo circolo un senso  ed  un ruolo.&lt;br /&gt;Il paradosso? La Provincia ha dovuto costruire una relazione con l'Ordine regionale, trovando l'inteligente sensibilità del presidente Ottavio Lucarelli, per aprire la sede. Ad Avellino non c'era  - anche per responsabiltà di un'associazionr regionale troppo concentrata sulle tematiche napolicentriche -  ormai da un ventennio nessuna istitizione che raccogliesse i colleghi. Ora che c'è il contenitore, potranno fiorire le idee? Se non si farà come al solito a gara per mettere cappello sul circolo ed alimentare scontri perdonali, forse sì. Che siano i giornaisti più giovani a prenderne la gestione, quelli di una certa età hanno altro da fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2280663781750462346?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2280663781750462346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2280663781750462346&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2280663781750462346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2280663781750462346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/11/circolo-avellino-diamo-ai-giovani.html' title='Circolo Avellino, diamolo ai giovani'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-128326421710783457</id><published>2009-11-23T00:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T00:41:24.325-08:00</updated><title type='text'>La prima proposta per il Circolo della stampa</title><content type='html'>Avellino, 21 novembre 2009. “Un Master in critica giornalistica cinematografica da inserire tra le future attività dell’ex Eliseo sia  uno dei primi progetti concreti da realizzare in sinergia con il Circolo della stampa di Avellino”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla vigilia della riapertura della storica sede del circolo dei giornalisti in città, il presidente della Commissione Cultura del Comune di Avellino Luca Cipriano avanza una proposta per mettere in sinergia le istituzioni e l’Ordine dei Giornalisti della Campania. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sarebbe opportuno che la casa dei giornalisti irpini diventi il motore per iniziative di qualità, oltre che un presidio di servizi amministrativi e sindacali utili alla categoria – spiega Cipriano -. Come Amministrazione comunale stiamo discutendo del futuro dell’Eliseo, nell’obiettivo di creare ad Avellino una Casa del Cinema che possa valorizzare tutte le espressioni artistiche locali, dalla storia del Laceno d’oro di Camillo Marino e della tradizione di Cinema Sud all’impegno delle associazioni e degli appassionati di cinema in città. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché  allora non immaginare di lavorare in sinergia con l’Ordine dei Giornalisti per l’istituzione di un Master in giornalismo cinematografico che possa formare critici e operatori della comunicazione nel campo del cinema, del teatro, dello spettacolo e della televisione ? Si tratta di figure professionali di alta specializzazione, richieste dal mercato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Master sarebbe un’iniziativa di qualità, da concordare con il mondo universitario e che garantirebbe ad Avellino una sua unicità nel campo della formazione e nel mondo del lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo il Circolo della stampa potrebbe avere un ruolo cardine, facendo da cerniera tra i giornalisti, gli esperti e le istituzioni per la realizzazione del progetto”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì  23 novembre, alle 15.30, il consigliere Cipriano effettuerà con il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli un sopralluogo presso l’ex Eliseo per illustrare le caratteristiche della struttura e il progetto di istituzione del Master universitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’inaugurazione del Circolo della Stampa – conclude Cipriano – potrebbe essere anche l’occasione per rendere omaggio alla figura di Antonio Aurigemma, uno dei giornalisti irpini più prestigiosi e autorevoli, scomparso due anni fa. Intitolare ad Aurigemma il Circolo della Stampa sarebbe un atto dovuto per ricordare l’impegno, la professionalità e la passione di un uomo che è stato da esempio per i giornalisti e gli avellinesi”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-128326421710783457?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/128326421710783457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=128326421710783457&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/128326421710783457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/128326421710783457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/11/la-prima-proposta-per-il-circolo-della.html' title='La prima proposta per il Circolo della stampa'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-858205341808452508</id><published>2009-11-16T07:20:00.000-08:00</published><updated>2009-11-16T07:22:38.430-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>a proposito  di circoli</title><content type='html'>sul Mattino,edizione di Avellino,ho pubblicato questo articolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 23 novembre saranno riaperte le sale storiche del Circolo della stampa di Avellino nella sede prestigiosa dal palazzo di Governo. Un’occasione per riflettere sulla necessità di riempire quelle stanze di un impegno concreto a favore della categoria dei giornalisti. I tentativi, anche recenti, di intimidazione nei confronti dei colleghi, se non altro, significano che rimaniamo sempre al centro dei fatti, che riusciamo a documentare, anche in situazioni difficili, la vita quotidiana. Siamo insomma testimoni di una provincia che cambia, delle sue contraddizioni, della sua vicenda politica e civile (spesso ce ne dimentichiamo noi stessi nel flusso quotidiano del lavoro). Un confronto senza retorica sulla professione, dovrebbe essere il cuore della giornata in cui si inaugura la sede del Circolo. E se la città che ha avuto almeno tre sindaci-giornalisti a guidarla, ha già tributato un riconoscimento, come dire, finanche elettorale alla nostra categoria, ora toccherebbe a noi. Come? Innanzitutto, ricostruendo un brano di vita associativa, ma sopratutto facendo del circolo una grande stanza sulla città, aperta ai giovani, alla cultura, all’arte. Una stanza aperta anche sulla professione che muta, fatta molto più di giornalisti free lance, con contratti da precario, occupati anche negli uffici stampa delle istituzioni, che lavorano con le nuove tecnologie (come si sa, il giornale non è solo di carta). Ricordandosi che i giornalisti documentano ciò che avviene nei palazzi della politica, delle istituzioni, dell’economia ma non ne fanno parte, andiamo al Circolo con l’orgoglio ferito di una categoria che un po’ di smalto ha perso, dilaniata dalle troppe differenze che ha al suo interno. Lungi dal chiedere un riconoscimento istituzionale, attraverso una sede in un palazzo istituzionale, i giornalisti avellinesi occupino quello spazio pubblico per tenere in piedi un forte legame con la comunità cittadina. Dimentichiamoci il quadretto d'antan del fumoso circolo dopolavoristico, con il nobile tressette e i giornali affastellati, e immaginiamoci una luminosa stanza della cultura aperta alla città. Ai giovani che fanno questo lavoro, Ordine dei giornalisti e Sindacato non possono proporre un "santuario" della professione, ma uno spazio dei servizi (assistenza sindacale, ordinistica e assicurativa) oggi purtroppo centralizzati nelle sedi di Napoli di Ordine e Assostampa. Il prefetto Blasco, il presidente della Provincia Sibilia, hanno colto questa esigenza della categoria, pretendano che i giornalisti offrano stimoli alla città utilizzando al meglio questa opportunità. Una nuova Associazione dei giornalisti avellinesi ha, oggi, un motivo in più per rinascere. &lt;br /&gt;* Segretario regionale sindacato dei giornalisti della Campania&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-858205341808452508?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/sfoglia.php?pbk=1&amp;Date=20091116&amp;Edition=AVELLINO&amp;Section=NAZIONALE&amp;Number=19&amp;vis=G' title='a proposito  di circoli'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/858205341808452508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=858205341808452508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/858205341808452508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/858205341808452508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/11/proposito-di-circoli.html' title='a proposito  di circoli'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3866803428461011117</id><published>2009-11-16T06:47:00.000-08:00</published><updated>2009-11-16T06:50:44.182-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>il libro di Pirozzi</title><content type='html'>Curato dal giornalista e studioso della shoah Nico Pirozzi sarà ripubblicato, per i tipi della casa editrice napoletana Cento Autori, il pamphlet elaborato da Maurizio Valenzi Ebrei Italiani di fronte al “razzismo”. Scritto dall’ex sindaco di Napoli nel 1938 a Tunisi, il lavoro è una testimonianza inedita del Valenzi ebreo, che da spettatore ebbe modo di assistere alla svolta razzista impressa da Mussolini all’Italia, a conclusione di un lungo processo di avvicinamento alla Germania. Un processo che tendeva ad annullare tutte le dissonanze esistenti tra fascismo e nazismo. Un’opera che è anche una puntuale denuncia di un italiano che vedeva avvicinarsi i lampi di una nuova terribile guerra, conclusasi con lo sterminio di sei milioni di ebrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si tratta – anticipa Nico Pirozzi, che ha curato la riedizione del volume - di un Valenzi inedito, quello che emerge dalle pagine del suo saggio. A denunciare la politica razzista dell’Italia di Mussolini, in quel lontano 1938, non è il Valenzi comunista, ma il Valenzi ebreo, preoccupato per la sorte che il fascismo ha riservato a migliaia di altri ebrei, indipendentemente dalla casacca politica che, in passato, hanno indossato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“È un libro – spiega Pietro Valente, fondatore della casa editrice Cento Autori, che il prossimo mese di gennaio porterà in libreria il volume di Valenzi - che vuole essere anche un omaggio postumo a una persona che ha creduto nella democrazia e nei valori dell’uomo. Che a testa alta ha percorso un intero secolo, senza mai inciampare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblicazione del libro Ebrei Italiani di fronte al “razzismo” è stata nei giorni scorsi nel corso delle celebrazioni organizzate dalla Fondazione Valenzi per ricordare i cento anni dell’ex sindaco di Napoli, al Maschio Angioino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3866803428461011117?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3866803428461011117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3866803428461011117&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3866803428461011117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3866803428461011117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/11/ill-ibro-di-pirozzi.html' title='il libro di Pirozzi'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6340021145621472837</id><published>2009-11-08T10:11:00.001-08:00</published><updated>2009-11-08T10:14:25.899-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Ma perchè i giornalisti?</title><content type='html'>(ANSA) - NAPOLI, 8 NOV - L'Ordine dei Giornalisti della Campania esprime, in una nota, solidarietà&lt;br /&gt;alla collega Barbara Ciarcia e all'operatore Francesco Lignite di Canale 58, aggrediti a Monteforte&lt;br /&gt;Irpino mentre raccoglievano notizie sull'uxoricidio-suicidio di un agente della polizia penitenziaria di Bellizzi Irpino che ha assassinato la moglie e si è ucciso.&lt;br /&gt; I giornalisti erano nei pressi dell'abitazione dell'agente quando sono stati circondati e aggrediti da una trentina di abitanti del quartere periferico di Monteforte. L'Ordine invita tutte le forze di polizia della Campania a tutelare i giornalisti e gli operatori in ogni area di una regione in cui fare cronaca è ogni giorno più rischioso.(ANSA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se di quei trenta almeno uno sarà identificato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6340021145621472837?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6340021145621472837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6340021145621472837&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6340021145621472837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6340021145621472837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/11/ma-perche-i-giornalisti.html' title='Ma perchè i giornalisti?'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6949113479132687387</id><published>2009-10-07T04:41:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T04:42:52.126-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Media.Ecosistema in cambiamento</title><content type='html'>PARLA GURU MEDIA OSPITE A FESTIVAL GIORNALISMO FERRARA DAL 2/10 (di Titti&lt;br /&gt;Santamato) (ANSA) - ROMA, 30 SET - «Il cambiamento è già in atto e riguarda la&lt;br /&gt;diversificazione dell'ecosistema dei media: più voci, più prospettive, piattaforme differenti e in&lt;br /&gt;evoluzione.&lt;br /&gt;Abbiamo ancora redazioni tradizionali e giornalisti, ma queste saranno sempre più integrate&lt;br /&gt;da un largo network di blogger professionisti, amatoriali, esperti, organizzazioni no profit,&lt;br /&gt;semplici cittadini»: così Steven Berlin Johnson, giornalista e guru dei media, spiega all'ANSA la&lt;br /&gt;sua visione del futuro dei media. Johnson sarà al festival del giornalismo di Ferrara, quest'anno&lt;br /&gt;alla sua terza edizione, dedicata alla comunicazione ai tempi dei new media. La&lt;br /&gt;manifestazione, che si terrà dal 2 al 4 ottobre, ospiterà anche Roberto Saviano e assegnerà il&lt;br /&gt;premio di giornalismo d'inchiesta dedicato ad Anna Politkovskaja.&lt;br /&gt; «I social network, in particolare, avranno un ruolo sempre maggiore sia sulle notizie che sulla&lt;br /&gt;scelta delle stesse. La selezione della storia principale, invece che dai direttori dei giornali, sarà&lt;br /&gt;sempre più influenzata dai vostri amici di Twitter e Facebook», aggiunge Johnson, 41 anni,&lt;br /&gt;americano, autore di 'Tutto quello che fa male ti fa benè e di altri libri di successo che esplorano&lt;br /&gt;le interrelazioni tra scienza, tecnologia, media e mondo reale. Sarà anche a Milano il 5 ottobre&lt;br /&gt;per Meet the Media Guru, il programma di incontri con i protagonisti internazionali della cultura&lt;br /&gt;digitale. &lt;br /&gt; Cosa ne pensa del pagamento delle news online, proposta lanciata da Rupert Murdoch su cui&lt;br /&gt;l'editoria mondiale dibatte?&lt;br /&gt;«Al contrario di quello che dicono alcuni miei colleghi secondo me vale la pena provare -&lt;br /&gt;afferma Johnson -. Tutti pensavano che pagare per la musica non potesse più funzionare&lt;br /&gt;nell'era digitale, invece Apple ha trasformato iTunes in un registratore di cassa. Penso che sia&lt;br /&gt;giusto provare, ovviamente sarebbe stato meglio se le micro transazioni fossero entrate&lt;br /&gt;nell'architettura del web dall'inizio». &lt;br /&gt; In Italia e non solo, in questo momento Google è al centro dell'attenzione degli editori, che ne&lt;br /&gt;pensa? «Sono un grande fan di Google Books, è stato di grande aiuto nella ricerca del mio&lt;br /&gt;ultimo libro The Invention of Air - dice Johnson -. Penso che sia molto importante per la nostra&lt;br /&gt;società assicurare che i libri siano digitalizzati e diventino parte di una piattaforma web sui cui le&lt;br /&gt;persone possano lavorare. Ovviamente, trovo anche giusto che gli autori siano compensati per il&lt;br /&gt;loro lavoro anch'io vivo di questo. Ma in generale penso che è molto importante che i libri&lt;br /&gt;diventino parte del network digitale». &lt;br /&gt; Qual è secondo Johnson, il fenomeno mediatico attuale più interessante? «La localizzazione -&lt;br /&gt;risponde -. Il web geografico è un campo affascinante e dà informazioni su tutto quello che&lt;br /&gt;accade grazie anche a mappe online e mezzi come gli Iphone. Stiamo costruendo, e molto&lt;br /&gt;velocemente, una sovrapposizione digitale della realtà. È la cosa che mi interessa di più al&lt;br /&gt;momento e infatti sarà l'argomento del mio prossimo libro». (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6949113479132687387?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6949113479132687387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6949113479132687387&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6949113479132687387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6949113479132687387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/10/mediaecosistemna-in-cambiamento.html' title='Media.Ecosistema in cambiamento'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8393922926874719745</id><published>2009-10-07T04:40:00.001-07:00</published><updated>2009-10-07T04:41:00.713-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>ma guarda se devo citare Feltri....</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA, 21 SET - «La crisi della carta stampata è stata molto aggravata dalla crisi&lt;br /&gt;economica generale, qualche intervento può servire. Ma non credo che il futuro dei quotidiani&lt;br /&gt;sia segnato. Prima o poi si riprenderanno, così potranno continuare a sopravvivere nonostante&lt;br /&gt;internet, che è una discarica, e la tv, che è invadente ma comunque funziona»: così il direttore de&lt;br /&gt;Il Giornale Vittorio Feltri commenta l'apertura del presidente americano Barack Obama a&lt;br /&gt;interventi legislativi che aprano la strada al salvataggio dei giornali.&lt;br /&gt; Obama, aggiunge, «con il suo governo ha aiutato un pò tutti. Quindi non ci vedo niente di&lt;br /&gt;strano nel fatto che estenda gli aiuti anche ai giornali in crisi». Per Feltri «ormai le notizie&lt;br /&gt;vengono triturate dalla televisione. Ad esempio, nel caso della morte dei nostri soldati a Kabul,&lt;br /&gt;siamo arrivati 24 ore dopo, e in effetti i quotidiani non hanno registrato neanche un soprassalto&lt;br /&gt;nelle vendite. Anzi, sono diminuite di qualche copia rispetto alla solita diffusione. Significa che la&lt;br /&gt;concorrenza forte è quella della televisione. Ma non non possiamo ucciderla, l'abbiamo voluta e&lt;br /&gt;ce la teniamo».&lt;br /&gt; La soluzione, per Feltri, è «correggere il tiro, dedicarci di più alle opinioni, agli&lt;br /&gt;approfondimenti e alle interpretazioni, piuttosto che a dare notizie. Dobbiamo renderci conto&lt;br /&gt;che la musica è cambiata. Molti di noi stentano a capirlo. La fatica c'è, ma possiamo&lt;br /&gt;sopportarla».&lt;br /&gt; Per quanto riguarda Il Giornale in particolare, «abbiamo dimostrato che non rimaniamo legati&lt;br /&gt;alla notizia nuda e cruda, cerchiamo di fare qualcosa di più, cerchiamo di trovare notizie inedite,&lt;br /&gt;altrimenti non si capisce perchè la gente dovrebbe comprare i giornali. Anche Libero è nato con&lt;br /&gt;quei concetti e i risultati si sono visti. Non sono il Padreterno, mi affido anche ai bilanci. E -&lt;br /&gt;conclude - , se i conti tornano, vuol dire che hai lavorato bene». (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8393922926874719745?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8393922926874719745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8393922926874719745&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8393922926874719745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8393922926874719745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/10/ma-guarda-se-devo-citare-feltri.html' title='ma guarda se devo citare Feltri....'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3697521746298173581</id><published>2009-08-21T07:01:00.000-07:00</published><updated>2009-08-21T07:03:15.333-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>inchiostro elettronico</title><content type='html'>Negli Usa la carta stampata si anima, quasi come i giornali dei film di Harry Potter. I lettori del mensile Entertainment Weekly potranno infatti vedere immagini in movimento sulle pagine del numero in edicola a partire da metà settembre negli Stati Uniti, grazie a uno schermo ultra sottile, simile a quello dei cellulari, realizzato grazie alla tecnologia dell«inchiostro&lt;br /&gt;elettronico».&lt;br /&gt; Per vedere il video pubblicitario, con spot della Pepsi e del network televisivo Cbs sulla prossima stagione tv, basterà aprire la pagina del giornale, attivando così le immagini sullo schermo inserito nella rivista.&lt;br /&gt; La tecnologia e-ink è stata già utilizzata l'anno scorso per «movimentare» la copertina della rivista 'Esquire', ma questa è la prima volta che viene usata per spot pubblicitari e su questa scala. I primi a poter 'leggere gli spot' saranno, dal 18 settembre, gli abbonati di Entertainment Weekly di New York e Los Angeles, ma visti i costi di produzione degli schermi e dell'allestimento, difficilmente la copia con il video verrà inviata a tutti gli 1,8 milioni di abbonati.&lt;br /&gt; Secondo quanto scrive oggi il Financial Times, anche se le compagnie coinvolte nell'operazione non hanno voluto rivelare i costi della promozione, un esperto del settore ha stimato che per sole centomila copie raggiungono già cifre nell'ordine delle sette cifre.(ANSA)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3697521746298173581?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3697521746298173581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3697521746298173581&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3697521746298173581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3697521746298173581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/08/inchiostro-elettronico.html' title='inchiostro elettronico'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2602454219692729181</id><published>2009-07-10T11:43:00.000-07:00</published><updated>2009-07-10T12:17:33.646-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Capezzuto va</title><content type='html'>L'undicesima sezione penale del tribunale di Napoli, giudice Carlo Spagna, ha condannato Luigi Giuliano, appartenente all'omonima famiglia camorristica di Forcella e sua moglie Carmela De Rosa (genitori di Salvatore Giuliano, condannato come l’autore dell’omicidio della giovane Annalisa Durante) per il reato di violenza privata, rispettivamente a 2 anni e 6 mesi di reclusione e 2 anni e 2 mesi, e al risarcimento del danno nei confronti del cronista Arnaldo Capezzuto. Capezzuto  era stato minacciato dai coniugi Giuliano, denunciando gli atti intimidatori. Luigi Giuliano e sua moglie Carmela De Rosa sono stati condannati anche al&lt;br /&gt;risarcimento del danno a favore delle parti civili: il cronista Arnaldo Capezzuto e l'Ordine dei giornalisti della Campania rappresentati in aula dal presidente Ottavio Lucarelli andranno&lt;br /&gt;rispettivamente le somme di 10 e 25 mila euro. Giuliano e De Rosa sono stati condannati per violenza privata esercitata nei confronti di Capezzuto e consistito nell'averlo minacciato in più occasioni per il contenuto degli articoli scritti sul quotidiano Napoli più  relativi al processo per l'omicidio di Annalisa Durante tra maggio e novembre 2005.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2602454219692729181?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2602454219692729181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2602454219692729181&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2602454219692729181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2602454219692729181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/07/capezzuto-va.html' title='Capezzuto va'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2530032586023704618</id><published>2009-07-10T10:21:00.000-07:00</published><updated>2009-07-10T10:23:36.553-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Da l'Aquila</title><content type='html'>«Lei è sicuro di essere un giornalista? E' sicuro di sentirsi bene?». Quasi credeva alle sue orecchie Berlusconi. Doveva essere la conferenza stampa più dura della sua carriera politica, il big match con la stampa internazionale, Silvio contro il quarto potere mondiale. E invece le Monde, il Guardian, il Sunday Times sono rimasti in silenzio. Meno male che c'era la gloriosa stampa italiana, sentinella dei lettori contro il potere, a tenere alta la bandiera dela categoria.&lt;br /&gt;«Presidente, lei e Obama siete i leader di maggiore successo mondiale: se lo aspettava?», esordisce l'inviato di Qn. Segue Antonio Preziosi (Giornale Radio).: «Lei ha creato un momento storico...». L'inviata di Rainews 24 Simonetta Guidotti: «La sua scommessa è stata vinta, io c'ero quando lei ebbe questo momento di lucida follia...».&lt;br /&gt;Mario Prignano di Libero: «Lei parla di governance mondiale: sta pensando di riformare l'Onu?». Ambrosini dell'Ansa: «I risultati di questo vertice che lei definisce eccellenti...».&lt;br /&gt;Franco Gizzi, si qualifica come ufficio stampa dell'Enel: «Volevo ringraziale per la favolosa intuizione che ci ha fatto sognare di dedicare le sue preziose ferie all'Aquila...». E qui il Cavaliere trasecola: «Ma lei si sente bene?». Forse pensa di stare su scherzi a parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dal sito dell'Adusbef)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2530032586023704618?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2530032586023704618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2530032586023704618&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2530032586023704618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2530032586023704618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/07/da-laquila.html' title='Da l&apos;Aquila'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7044008553554260858</id><published>2009-05-23T03:45:00.000-07:00</published><updated>2009-05-23T03:50:28.751-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Pagare le news</title><content type='html'>Ne leggo tante su come fare soldi con le news, su internet e sui giornali. A Borgo Bagnaia per il convegno Crescere tra le righe, organizzato dall'Osservatorio permanente giovani-editori di Andrea Ceccherini. la posizione più interessante m'è sembrata quella del segretario della Fnsi Franco Siddi:  «ègiusto che il dibattito si apra, perchè l'informazione professionale ha un valore e costa. Nessuno ha la soluzione in tasca su come procedere: quella dei micropagamenti è un'ipotesi che cresce. Tuttavia forse ci sono anche altre strade: penso a una normativa internazionale sul diritto d'autore e a formule da agganciare a nuovi modelli di business editoriale. Un esempio potrebbe essere agganciare all'acquisto del giornale tradizionale l'accesso diretto ad una parte dei contenuti on line, garantiti dallo stesso marchio e dalla stessa redazione, e formule privilegiate di pagamento per archivi, documenti e altro materiale di pregio. Peraltro se serve un nuovo modello di business, è necessario anche ripensare come arricchire la qualità dei giornali, la diversificazione dell'informazione tra piattaforme diverse di comunicazione, evitando anche la decadenza di uno sfrenato copia e incolla».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7044008553554260858?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7044008553554260858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7044008553554260858&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7044008553554260858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7044008553554260858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/05/pagare-le-news.html' title='Pagare le news'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7668902937667935026</id><published>2009-05-14T02:32:00.000-07:00</published><updated>2009-05-14T02:33:39.058-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SgvlbFqjGII/AAAAAAAAAEY/aECUZnwapsw/s1600-h/MATTINO---Marco-Esposito.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SgvlbFqjGII/AAAAAAAAAEY/aECUZnwapsw/s320/MATTINO---Marco-Esposito.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335610437090351234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7668902937667935026?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7668902937667935026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7668902937667935026&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7668902937667935026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7668902937667935026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/05/blog-post.html' title=''/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SgvlbFqjGII/AAAAAAAAAEY/aECUZnwapsw/s72-c/MATTINO---Marco-Esposito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6748009667380691541</id><published>2009-05-07T01:23:00.001-07:00</published><updated>2009-05-07T01:23:54.377-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Kindle</title><content type='html'>NEW YORK – Un dispositivo di facile utilizzo, simile a Kindle di Amazon, per accedere, a pagamento, aslle testate dell'impero News Corp., dal Wall Street Journal al Times di Londra al New York Post. È la rivoluzionaria proposta del re australiano dei media Rupert Murdoch, che ha chiamato a rapporto i dirigenti della sua News Corp di Londra, Sydney e New York, chiedendogli di mettere a punto al più presto un sistema per far pagare agli utenti l'accesso alle sue news via web. Col solito tempismo degno del suo leggendario acume finanziario, Murdoch dà così un segnale importante agli editori di giornali di tutto il mondo, in crisi a causa dell'esodo dei lettori – e degli inserzionisti – verso il Web. «Per Murdoch - scrive Peter Lauria sul Post - si tratta di una netta rottura con la tesi secondo cui le notizie online debbano essere offerte gratis e monetizzate soltanto attraverso la pubblicità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NEWS A PAGAMENTO - E se fino ad oggi i gruppi multimediali, non solo americani, continuano ad incontrare ostacoli nel convincere gli utenti a «pagare per leggere online», presto questi ultimi potrebbero non avere scelta. Soprattutto se vogliono continuare ad accedere a news di qualità, confezionate da reporter e inviati professionisti, con costi non indifferenti per le loro aziende. E a giudicare dalle reazioni della blogosfera all'articolo, la maggior parte dei lettori si dice «pronta ad aprire il portafoglio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PROGETTO - Per mettere a punto il nuovo «gadget» Murdoch ha riunito una squadra di dirigenti d'alto calibro che include il figlio James Murdoch, oggi dirigente della News Corp, il Ceo della Dow Jones Les Hinton e Jonathan Miller, ex numero uno della AOL, oggi responsabile di tutte le operazioni digitali del gruppo. All'indomani dell'acquisto del Journal, solo due anni fa, Murdoch aveva contemplato l'idea di aprire gratuitamente l'accesso al sito. Ma più tardi cambiò idea dopo aver realizzato che, una volta eliminati gli introiti generati dagli abbonamenti online, non avrebbe potuto colmare l'inevitabile deficit. A dargli ragione è stata la chiusura a catena, nell’ultimo anno, di alcune delle testate americane più storiche e longeve, da Seattle a Denver e da Chicago a Los Angeles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandra Farkas&lt;br /&gt;06 maggio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6748009667380691541?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6748009667380691541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6748009667380691541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6748009667380691541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6748009667380691541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/05/kindle.html' title='Kindle'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4626438579194001740</id><published>2009-04-16T08:44:00.000-07:00</published><updated>2009-04-16T08:45:45.489-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Un euro e tre centesimi</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA, 16 APR - «Sarebbe stato un gran bel gesto se, nelle sue 27 cartelle di relazione, il presidente della Fieg, Carlo Malinconico, avesse trovato tre righe per richiamare alcuni editori a comportamenti rispettosi per il lavoro dei giornalisti»: è il commento di Enzo Iacopino, segretario del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, all'intervento del presidente degli editori all'assemblea annuale della Fieg.&lt;br /&gt; «È facile, nella attuale contingenza, doveroso e giusto segnalare le gravi difficoltà del settore - afferma Iacopino in una nota - ma l'invito all'assunzione di responsabilità non può essere rivolto solo al governo, reclamando misure adeguate, e tanto meno ai giornalisti. Dov'è la responsabilità di quegli editori che pagano fino ad 1,03 (sì, 1 euro e 3 centesimi) a pezzo; quelli di quanti ne versano poco più di 3 e così via insultando la professionalità di migliaia di precari? I richiami al senso di responsabilità sono più credibili quando si ha la capacità di guardare per primi in casa propria. E sono doverosi - conclude - in una situazione di emergenza». (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4626438579194001740?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4626438579194001740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4626438579194001740&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4626438579194001740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4626438579194001740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/04/un-euro-e-tre-centesimi.html' title='Un euro e tre centesimi'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3079889537572789939</id><published>2009-04-15T11:49:00.000-07:00</published><updated>2009-04-15T11:53:16.133-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Piccoli (grandi) colleghi  in prima linea</title><content type='html'>(ANSA) - CAMEROTA (SALERNO), 15 APR - Minacce di morte da Facebook: la magistratura indaga. Vittima delle minacce, un giornalista di Camerota (Salerno), Vincenzo Rubano, autore nelle scorse settimane di una serie di articoli, apparsi sui quotidiani La Città e La Repubblica, a proposito del fenomeno dell'abusivismo edilizio nella nota località balneare della costa cilentana.  Al centro dell'indagine ignoti che, con nomi fittizi, attraverso il social network Facebook, avrebbero minacciato di morte il giornalista campano. L'indagine è scattata in seguito alla denuncia presentata alla magistratura dallo stesso Rubano per minacce e diffamazione.(ANSA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Minacce di morte per Lucio Rossomando. Il 34enne direttore di radio Castelluccio, ieri mattina, ha trovato una lettera minatoria nella buca postale di casa, lungo la statale 19. “Stavo rientrando a pranzo, mi sono fermato a controllare la posta. Nell’aprire una busta ho trovato un coltello a serramanico, con una lama di 9 centimetri”. Nella busta c’era anche una lettera con frasi minacciose. (da Il Mattino).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3079889537572789939?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3079889537572789939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3079889537572789939&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3079889537572789939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3079889537572789939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/04/piccoli-grandi-colleghi-in-prima-linea.html' title='Piccoli (grandi) colleghi  in prima linea'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4165760230815005559</id><published>2009-04-13T10:21:00.000-07:00</published><updated>2009-04-13T10:28:56.293-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>fatevi da parte</title><content type='html'>Tre giorni fa il presidente della Repubblica Napolitano, all'Aquila, infastidito dalla ressa di fotografi e giornalisti, li aveva rimbrottati:"Fatevi da parte" -lo leggo sull'Andn Kronos, non l'ho visto sull'Ansa -. Ieri e oggi ancora, a Napoli, durante le sue passeggiate, giornalisti e fotografi sono stati tenuti a distanza dal presidente. Poi finisce finanche che al parco Virgiliano durante la passeggiata del presidente di stamattina- lo leggo sull'Ansa- due o tre giornalisti sono stati fermati e identificati. Pazienza ragazzi....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4165760230815005559?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4165760230815005559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4165760230815005559&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4165760230815005559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4165760230815005559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/04/fatevi-da-parte.html' title='fatevi da parte'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-5359983712971832645</id><published>2009-04-04T10:44:00.000-07:00</published><updated>2009-04-04T10:46:20.063-07:00</updated><title type='text'>Morabito, 25 risposte</title><content type='html'>incontro Fabio Morabito&lt;br /&gt;Presidente dell'Associazione Stampa Romana&lt;br /&gt;a Corso Vittorio Emanuele e mi racconta che.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. E' positivo che il governo abbia stanziato dei soldi per finanziare gli&lt;br /&gt;stati di crisi e ristrutturazione dei giornali?&lt;br /&gt;E' positivo che sia lo Stato a pagare gli eventuali prepensionamenti, e non&lt;br /&gt;più l'Inpgi, per il bene delle casse del nostro istituto di previdenza. E'&lt;br /&gt;stato istituito un Fondo statale per i prepensionamenti dei giornalisti con&lt;br /&gt;dotazione annua di 20 milioni di euro (10 milioni per i quotidiani e 10&lt;br /&gt;milioni per i periodici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. E' un bene che siano stanziati tanti soldi?&lt;br /&gt;No, perché sapendo che c'è un capitale così elevato a disposizione, gli&lt;br /&gt;editori si sono messi in corsa per "assalire la diligenza" dei&lt;br /&gt;finanziamenti. Se si dovesse "sforare" il tetto annuale,  è prevista la&lt;br /&gt;possibilità che siano gli editori a pagare per alimentare il Fondo. Ma è&lt;br /&gt;chiaro che, toccato il "tetto", gli editori non saranno più così interessati&lt;br /&gt;a cacciare i giornalisti. Venti milioni di euro all'anno basteranno per&lt;br /&gt;cacciare 332 giornalisti.  A carico degli editori, è previsto "un contributo&lt;br /&gt;straordinario a capo di ciascuna azienda che farà ricorso a pensionamenti&lt;br /&gt;anticipati a far data dall' entrata in vigore del presente accordo e sulla&lt;br /&gt;base delle intese sindacali sottoscritte. Tale contributo è pari al 30% del&lt;br /&gt;costo di ciascun pensionamento anticipato così come quantificato dall’ Inpgi&lt;br /&gt;all'atto delle dimissioni del singolo giornalista interessato". Solo questa&lt;br /&gt;norma potrebbe rappresentare un deterrente per gli editori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Qual è stato il ruolo della Fnsi in questa decisione? &lt;br /&gt;La Fnsi ha appoggiato la Fieg, che da sola non ce l'avrebbe fatta, perché&lt;br /&gt;venissero stanziati questi fondi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Perché la Fnsi non si è battuta, al contrario, perché ci fosse un "tetto"&lt;br /&gt;più basso?&lt;br /&gt;Il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, ha spiegato che alzando il&lt;br /&gt;"tetto" per i prepensionamenti gli editori avrebbero concesso più soldi nei&lt;br /&gt;minimi del nuovo contratto, e per questo lui ha appoggiato la Fieg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. L'Inpgi, e quindi le nostre pensioni, sarà danneggiata dai&lt;br /&gt;prepensionamenti?&lt;br /&gt;Sì, nonostante i soldi dello Stato. Si tratta sempre di entrate (i&lt;br /&gt;contributi) che si trasformano in uscite (pensioni anticipate).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Gli stati di crisi creeranno nuovi posti di lavoro?&lt;br /&gt;No. Il primo provvedimento che gli editori prendono, in una richiesta di&lt;br /&gt;stato di crisi, è di non rinnovare i contratti a tempo determinato. E la&lt;br /&gt;parola d'ordine è: blocco del turn over. Quindi i primi ad essere&lt;br /&gt;danneggiati saranno i giovani. Del resto, per accedere ai prepensionamenti&lt;br /&gt;gli editori devono presentare una richiesta di attivazione della Cassa&lt;br /&gt;integrazione straordinaria per ristrutturazione e riorganizzazione in&lt;br /&gt;presenza di crisi aziendale. Si tratta di ricorso a denaro pubblico, e se lo&lt;br /&gt;Stato concede soldi per cacciare degli occupati, non può accettare che&lt;br /&gt;vengano fatte assunzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Quali sono le ripercussioni sul mercato del lavoro nei prossimi anni?&lt;br /&gt;Negative, perché le redazioni che subiscono uno stato di crisi ne usciranno&lt;br /&gt;irrimediabilmente ridimensionate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Negli stati di crisi gli editori chiedono solo prepensionamenti?&lt;br /&gt;No, ne approfittano per ottenere altro. Vengono ridimensionati gli stipendi&lt;br /&gt;(il Mattino di Napoli ha tolto gli straordinari, contingentato le domeniche&lt;br /&gt;e tolta la maggiorazione delle domeniche al servizio sportivo), accorpati&lt;br /&gt;servizi, chiuse redazioni (il Gazzettino e il Mattino vogliono chiudere gli&lt;br /&gt;uffici nella Capitale, dove lavorano 9 articoli 1).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Quanti posti di lavoro sono in ballo?&lt;br /&gt;Per i prossimi due o tre anni, fino al dieci per cento dei giornalisti&lt;br /&gt;attualmente in attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Chi può essere prepensionato con gli "stati di crisi"?&lt;br /&gt;I giornalisti che compiono 58 anni con almeno 18 di contributi nel biennio&lt;br /&gt;dello stato di crisi. Se viene richiesto oggi, il prepensionamento può&lt;br /&gt;riguardare quindi anche un collega che ha solo 56 ann, ma che ne compirà 58&lt;br /&gt;(con i 18 anni di contributi) in due annii.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Con che pensione si va in prepensionamento a 58 anni?&lt;br /&gt;Con una pensione circa il 30% più povera di quella che si avrebbe avuto a 65&lt;br /&gt;anni. Poi però la pensione cresce a scalare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. Fino a che età si ottiene lo scivolo?&lt;br /&gt;Dopo i trent'anni di contributi non si riceve niente, ma si ha un taglio&lt;br /&gt;sulla pensione fino a 65 anni. Ad esempio, chi ha 62 anni di età e 32 anni&lt;br /&gt;di contributi non riceve nessuno scivolo. Questo per gli uomini. Per le&lt;br /&gt;donne, la pensione di vecchiaia matura già a 60 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. Il prepensionamento è obbligatorio?&lt;br /&gt;No, è volontario. Ma se non lo si accetta si può venire messi in Cassa&lt;br /&gt;integrazione in previsione del licenziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. Ma nessun collega avrà vantaggi dai prepensionamenti?&lt;br /&gt;Un vantaggio lo hanno i giornalisti già garantiti che con il&lt;br /&gt;prepensionamento di un "superiore" potranno sperare di anticipare&lt;br /&gt;un'eventuale promozione. Questo vantaggio ipotetico, e certo poco solidale,&lt;br /&gt;sta dividendo i colleghi nelle redazioni per le quali è stata avanzata&lt;br /&gt;richiesta di stato di crisi. I giovani vedono un ostacolo nei più anziani,&lt;br /&gt;che considerano privilegiati anche perché meglio retribuiti. Un vantaggio,&lt;br /&gt;poi, lo hanno i colleghi che hanno almeno 18 anni di contributi, 58 anni di&lt;br /&gt;età, e in pensione ci vogliono andare. Per loro c'è la possibilità di uno&lt;br /&gt;"scivolo" che altrimenti difficilmente l'azienda offrirebbe loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. E per i disoccupati e i precari c'è un vantaggio?&lt;br /&gt;No. Chi aspetta di essere assunto resterà ancora alla porta, per il blocco&lt;br /&gt;del turn over, chi ha un contratto a tempo rischia che questo non venga&lt;br /&gt;confermato. Ma il danno sarà anche nelle pensioni. Lorenzo Bini Smaghi,&lt;br /&gt;componente del comitato esecutivo della Banca centrale europea, sostiene che&lt;br /&gt;soprattutto in Italia bisogna evitare misure come i prepensionamenti. Perché&lt;br /&gt;soprattutto in una situazione come quella italiana "un aumento della massa&lt;br /&gt;pensionistica peggiorerebbe drammaticamente la condizione dei più giovani,&lt;br /&gt;che già si trovano gravati dagli oneri contributivi destinati a finanziare&lt;br /&gt;l'attuale sistema".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16. Cosa stabilisce il nuovo articolo 33 del contratto?&lt;br /&gt;Che chi ha compiuto 59 anni nel 2009 e ha 35 anni di contributi, può essere&lt;br /&gt;mandato via anche senza il suo assenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17. Cosa prevedeva prima l'articolo 33 del contratto?&lt;br /&gt;Prevedeva anche allora casi di pensionamento anticipato, ma limitati nel&lt;br /&gt;tempo, e quindi l'articolo era "esaurito". Il segretario della Fnsi, Franco&lt;br /&gt;Siddi, aveva garantito che non sarebbe stato riproposto l'art.33. E invece è&lt;br /&gt;saltato fuori dopo l'annuncio dell'intesa sul contratto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18. Nei 35 anni dei contributi previsti dall'articolo 33 per essere mandati&lt;br /&gt;sono previsti anche quelli "figurativi" (cioè il riscatto della laurea,&lt;br /&gt;ecc), che il giornalista ha pagato di tasca sua?&lt;br /&gt;Sì. E' una beffa per chi ha speso quasi un capitale per riscattare gli anni&lt;br /&gt;del praticantato e gli anni del corso di laurea. Il contratto non fa una&lt;br /&gt;distinzione tra i vari tipi di contributi. E anche se sembra illeggittimo,&lt;br /&gt;si intende evidentemente che i contributi figurativi si&lt;br /&gt;considerano compresi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19. Ma come fa l'azienda a venire a conoscenza dei contributi figurativi?&lt;br /&gt;L'Inpgi si è impegnata a comunicare alle aziende la situazione retributiva&lt;br /&gt;dei singoli giornalisti. Infatti l'Inpgi ha firmato un accordo con Fnsi e&lt;br /&gt;Fieg in cui l'Istituto si dichiara disponibile "a fornire alle aziende&lt;br /&gt;interessate i nominativi dei possibili beneficiari del prepensionamento, il&lt;br /&gt;relativo costo nonché ogni ulteriore notizia utile a tal fine ivi comprese&lt;br /&gt;quelle relative all’attuazione delle disposizioni di cui all’art. 33 del&lt;br /&gt;contratto di lavoro giornalistico". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20. L'editoria in Italia è davvero in crisi?&lt;br /&gt;L'editoria è in crisi nel mondo, ma in Italia sono in tanti a millantare. E&lt;br /&gt;la Caltagirone Editore, ad es., che ha macinato profitti impressionati, per&lt;br /&gt;un primo anno di bilancio in rosso vuole prepensionare con i soldi dello&lt;br /&gt;Stato, e cioè denaro pubblico, una cinquantina di giornalisti tra il Mattino&lt;br /&gt;e il Gazzettino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21. Quando si può concedere lo stato di crisi e di ristrutturazione?&lt;br /&gt;La Fieg e la Fnsi hanno firmato un protocollo d'intesa che stabilisce i&lt;br /&gt;requisiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22. La Fnsi è riuscita ad imporre regole certe?&lt;br /&gt;Al contrario, il protocollo è un via libera indiscriminato. E' passata la&lt;br /&gt;linea più favorevole agli editori, e cioè che non c'è neanche bisogno del&lt;br /&gt;bilancio in rosso per dare l'assalto ai soldi dello Stato. I requisiti&lt;br /&gt;richiesti sono così vaghi e approssimativi che potranno chiedere i&lt;br /&gt;finanziamenti anche giornali che sono in attivo e hanno una storia di&lt;br /&gt;bilanci in salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23. Quali sono questi requisiti richiesti?&lt;br /&gt;I requisiti, secondo la Fnsi d'accordo con la Fieg, non devono essere&lt;br /&gt;rilevabili "unicamente dai bilanci aziendali ma anche da riscontrabili&lt;br /&gt;indicatori oggettivi, presenti e prospettici esterni che abbiano incidenza&lt;br /&gt;su una critica situazione dell’impresa e possano pregiudicarne il buon&lt;br /&gt;andamento operativo. Tali indicatori in particolare dovrebbero registrare un&lt;br /&gt;andamento involutivo tale da rendere necessari interventi per il ripristino&lt;br /&gt;dei corretti equilibri economico-finanziari e gestionali". E quindi per&lt;br /&gt;chiedere uno stato di crisi basta pochissimo, "un andamento involutivo" che&lt;br /&gt;rende necessari "interventi". "L'andamento involutivo" può essere perfino il&lt;br /&gt;calo temporaneo della pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24. Cosa fa la Fnsi per contrastare questa devastazione?&lt;br /&gt;Nulla, per ora. Il protocollo sugli stati di crisi è stato siglato&lt;br /&gt;contestualmente all'intesa con il contratto. L'accordo con gli editori è&lt;br /&gt;complessivo.Durante la trattativa però la Fnsi ha  ottenuto che il 30% di&lt;br /&gt;costo sui prepensionamenti sia a carico degli editori, e questo dovrebbe&lt;br /&gt;rappresentare un freno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25. Senza questo accordo tra Fnsi e Fieg ci sarebbero state tante richieste&lt;br /&gt;di stati di crisi?&lt;br /&gt;No. Il contesto della crisi mondiale crea confusione, e fa pensare che ci&lt;br /&gt;sia una crisi epocale anche per l'editoria. Invece c'è un periodo difficile&lt;br /&gt;dopo anni di grandi profitti. Ma c'è il rischio di stati di crisi richiesti&lt;br /&gt;uno dopo l'altro. La Gazzetta del Mezzogiorno intenderebbe fare due&lt;br /&gt;richieste di prepensionamenti nell'arco di tre anni).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-5359983712971832645?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/5359983712971832645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=5359983712971832645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5359983712971832645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5359983712971832645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/04/morabito-25-risposte.html' title='Morabito, 25 risposte'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-240847382663108016</id><published>2009-03-03T06:23:00.000-08:00</published><updated>2009-03-03T06:37:03.196-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Padula</title><content type='html'>Ecco un'altra scuola di alta formazione alle comunicazioni, si terrà dalle parti della certosa di Padula, uno splendido monumento campano (A3, uscita Padula) che merita una visita. Una nuova iniziativa seminariale. organizzata da istituzioni locali, con il patrocinio di altre istituzioni locali e rivolta alle istituzioni, ovviamente. Il tema è la comunicazione, il marketing e quant'altro. Nobile finalità se non  mancasse un'essenziale attore come l'ordine professionale dei giornalisti. C'è per la verità un giornalista in pensione che tiene una relazione tra le altre, ma la grande parte degli interventi è affidata a rispettabilissimi uomini delle istituzioni che parleranno da par loro della materia. Non sto difendendo la corporazione, ma so anche che alcuni di coloro che sono chiamati a  tenere le conferenze, anzi il programma le chiama lectio, svolgono - devo dire abusivamente - l'attività giornalistica e dirigono senza averne titolo professionale uffici stampa e comunicazione di enti pubblici.&lt;br /&gt;Noi crediamo che ci sia una legge dello stato da far applicare, la legge 150, e che chi la viola si metta in cattedra e insegni come si fa comunicazione e marketing  sia come minimo in contraddizione con se stesso.&lt;br /&gt;Detto questo - visto che si pagano 50 euro per partecipare al corso (che è uno di quei corsi "dal bando ingannevole", secondo me, contro i quali si scaglia il presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli) - invito vivamente tutti a risparmiarsi quei soldi e a spenderli con la propria fidanzata per una cena romantica, dopo una visita alla Certosa di Padula.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-240847382663108016?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/240847382663108016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=240847382663108016&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/240847382663108016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/240847382663108016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/03/padula.html' title='Padula'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3636037605722618534</id><published>2009-03-01T10:07:00.000-08:00</published><updated>2009-03-01T10:11:25.056-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Palmesano</title><content type='html'>Enzo Palmesano, il giornalista fatto oggetto di vigliacche intimidazioni dai malavitosi è - come ha suggerito Carlo Verna - sotto scorta mediatica: i colleghi di carta stampata e altri media gli sono vicini tenendo desta l'attenzione sul suo caso.&lt;br /&gt;A lui tutta la nostra ammirazione per il lavoro che svolge.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3636037605722618534?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3636037605722618534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3636037605722618534&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3636037605722618534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3636037605722618534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/03/palmesano.html' title='Palmesano'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3779845803634941848</id><published>2009-02-12T15:33:00.000-08:00</published><updated>2009-02-12T15:38:48.560-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Un sindacato, non una cafetteria</title><content type='html'>Il presidente dell'Assostampa Campania Enzo Colimoro comunica: nel decennale "dello sfratto dei giornalisti della Campania dalla Casina del Boschetto in Villa Comunale (novembre 1999)" di voler mobilitare le coscienze per tornare alla villa comunale. Insomma: riprendiamoci il Circolo della Stampa di Napoli,  "una sede naturale - argomenta  - dove potere fare vivere la cultura e le culture senza alcuna distinzione". Colimoro puntualizza: "I giornalisti, è bene ribadire, furono mandati via per finita locazione e non per morosità come ancora qualcuno si ostina a sostenere senza, evidentemente, conoscere i fatti". &lt;br /&gt;Allora ci hanno sfattati o no? E se non ci stiamo più là dentro qual è la ragione? E' una domanda retorica; io la risposta la  so: e se il Comune di Napoli portasse a termine la vicenda giudiziaria potrebbe finire ancora peggio di com'è andata...&lt;br /&gt;A Colimoro - il quale farebbe bene a  convocare una bella riunione prima di annunciare iniziative su un tema controverso come quello del circolo della stampa che a  disoccupati e precari frega davvero poco (scusate il populismo, frega poco davvero) -, dico quel che mi muove dentro solo l'ipotesi di un nuovo circolo della stampa...&lt;br /&gt;Il mio ricordo di giovane giornalista che quel circolo della stampa frequentava di striscio, era di luogo di separazione tra colleghi e colleghi e finanche tra giornalisti e città. Gli anni Ottanta non vorrei tornassero. Ho visto Montanelli e Biagi in quel circolo e non a discutere con i colleghi giovani ma solo a pranzo. Era un luogo fighetto dove credo che finanche ci facessero matrimoni e party, un business che con la professione non aveva niente a che spartire. Il piano terra elegante e ovattato, cozzava con il piano superiore dove c'era la Cajenna di Trevisan (lo dico con simpatia) e ci aspettava il girone (per noi ragazzi) delle signore che raccoglievano le quote. Un luogo  a cui avvicinarsi con l'ironia con cui si guarda un presepe alla buona, fatto in casa.&lt;br /&gt;Colimoro annuncia: "La situazione Circolo della Stampa è approdata anche su Facebook dove è stato aperto un gruppo 'Riprendiamoci il Circolo della Stampa' al quale, in poche ore, hanno dato la loro adesione oltre duecento persone tra colleghi intellettuali e cittadini", il che non mi pare che sia un fatto. E' un fenomeno virtuale che non può superare un confronto nei luoghi deputati... magari anche via Skype.  &lt;br /&gt;Quindi quando dice che "L'Assostampa Campania, insieme a tutte le strutture della professione, organizzerà per fine mese una mobilitazione pubblica, aperta a tutti, proprio all'esterno del Circolo per sensibilizzare istituzioni e cittadini regionali affinchè  venga restituito alla città di Napoli il Circolo della Stampa in linea l'esigenza di consentire alla città di riappropriarsi di spazi culturali e intellettuali, eccetra eccetera'', rappresenta il suo punto di vista (e quello di Facebook, con tutto il rispetto).&lt;br /&gt;Sui conti dell'Assostampa  e del Circolo da due anni  stiamo battendo la testa assorbendo le migliori energie del direttivo Assostampa. Non sono convinto che i cattivoni siano Bassolino e quelli del Comune che ci hanno cacciato per fine locazione; ma, come sanno bene i colleghi, la vicenda è assai più complessa e -  assieme a quella della gestione del circolo della stampa - ha messo pesantemente in crisi i conti economici di tutta la struttura sindacale campana. &lt;br /&gt;Ecco, mettiamoci a lavorare assicurando ai dipendenti dell'Assostampa un sicuro posto di lavoro e ai colleghi servizi in linea con un sindacato moderno; mettiamoci al lavoro per sistemare il disastrato conto economico. Non abbiamo bisogno di operazioni di facciata o di club house da gestire: siamo un sindacato non una cafetteria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3779845803634941848?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3779845803634941848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3779845803634941848&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3779845803634941848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3779845803634941848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/02/un-sindacato-non-una-cafetteria.html' title='Un sindacato, non una cafetteria'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2018727803565620331</id><published>2009-02-06T14:14:00.000-08:00</published><updated>2009-02-06T14:17:31.472-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>a proposito della legge 150</title><content type='html'>Incontro due colleghi che  hanno problemi convergenti e distinti. Il primo si è trovato di fatto a essere a capo dell'ufficio stampa di un ente pubblico senza essere iscritto all'ordine dei giornalisti, e mi chiede come potrà fare per iscriversi all'ordine. Difficile se non comincia una sua collaborazione giornalistica autonoma rispetto all'attività che egli svolge di comunicatore di un ente pubblico. La situazione riguarda anche i suoi collaboratori che sono due e uno solo di essi è pubblicista. Quello che aspira a diventare giornalista pubblicista di fatto non potrà maturare il periodo di collaborazione necessario non avendo il suo "capo" i requisiti. L'altro che invece publicista è, se non collabora (e non è detto che il suo contratto di lavoro glielo permetta) a qualche giornale, potrebbe finanche vedersi cancellato dall'albo non avendo appunto pubblicato negli ultimi anni.&lt;br /&gt;E veniamo al caso di un altro collega che, giornalista professionsita, è stato assunto a tempo indeterminato con mansioni impiegatizie da un ente pubblico presso il quale prestava la sua opera da anni. Il collega avendo acceso anche un contratto di collaborazione ex articolo 2 con una testata giornalistica si vede - per paradosso - impedito dall'azienda pubblica che l'ha finalmente assunto a prestare regolarmente la sua attività giornalistica (evidentemente non può essere dipendente pubblico e di un privato contemporaneamente). A  cosa rinuncerà il collega? Ai contributi previdenziali Inps (publici) o a quelli dell'Inpgi (a cui ha diritto per la sua attività giornalistica?). Nel giorno in cui presso la Sala della Loggia al Maschio Angioino c'è la presentazione del libro "Del Comunicare e dell'Informare - L'informazione e la Comunicazione Istituzionale dalla Costituzione italiana alla legge 150/2000", di Pasquale Di Benedetto, presidente Gruppo Uffici Stampa Campania (alla presentazione  Enzo Colimoro, presidente Assostampa Campania; Giovanni Rossi, segretario generale aggiunto FNSI; Gino Falleri, Presidente nazionale GUS; Ottavio Lucarelli, presidente Ordine Giornalisti Campania; Domenico Falco, vicepresidente Ordine Giornalisti Campania), dico: cari colleghi meditate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2018727803565620331?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2018727803565620331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2018727803565620331&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2018727803565620331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2018727803565620331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/02/proposito-della-legge-150.html' title='a proposito della legge 150'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1823981989684542209</id><published>2009-01-21T06:31:00.000-08:00</published><updated>2009-01-22T03:56:36.244-08:00</updated><title type='text'>Corecom: Festa, farina e forca</title><content type='html'>"Macerie, solo macerie".  Gianni Festa presidente del Corecom Campania, descrive lo sconforto che ha trovato al suo insediamento. "Non ho personale, non posso istruire pratiche in queste condizioni".&lt;br /&gt;E lo sconforto l'ha riportato pari pari al presidente dell'assemblea Sandra Lonardo che ha incontrato insieme ai capigruppo. COn Festa c'erano i componenti del comitato regionale per le comunicazioni: Enzo Todaro che ne è vice presidente, Gianni Russo, Francesco Eriberto D’Ippolito, Vincenzo Marino Cerrato, Giovanni Scala,  Pietro Funaro, Giuseppe Giordano, Brunella Cimadomo.&lt;br /&gt;Le difficoltà sono state rappresentate al capogruppo del Pd Pietro Ciarlo, del Pse Gennaro Oliviero, dei Popolari Udeur Fernando Errico, di Sinistra Democratica, Antonio Scala, di Forza Italia, Paolo Romano, dell’Udc Carmine Mocerino, i consiglieri regionali del Pd Donato Pica, di Italia dei Valori Francesco Manzi e Giuseppe Pietro Maisto, il rappresentante dell’opposizione Francesco D’Ercole.&lt;br /&gt;Ed è stata la setssa Lonardo a spiegare che l’incontro (svoltosi il 20 genaio)è una "prima volta", mai "la Conferenza dei Capigruppo ha incontrato i membri eletti del Corecom, secondo quanto disposto dalla legge istitutiva del Corecom campano, approvata sei anni e mezzo fa, nel a luglio del 2002. &lt;br /&gt;E se la Lonardo rivendica a se un merito ("la Regione Campania ha messo fine ad un lungo e non più sostenibile regime di prorogatio del vecchio Corerat. Il Corecom Campania è oggi nella pienezza dei poteri e delle funzioni)", il presidente del Corecom ha evidenziato che “vanno rimossi tutti gli ostacoli che impediscono il conferimento delle deleghe da parte dell’AgCom: questo significa che il Corecom deve poter disporre di personale qualificato e risorse adeguate che auspichiamo il Consiglio voglia garantire”.&lt;br /&gt;Quaate cose da fare per il Corecom, sì, ma con qulai mezzi? &lt;br /&gt;Il Presidente Lonardo haricordato le molteplici e delicate funzioni che il Comitato è chiamato a svolgere: "il pluralismo informativo, la difesa dei diritti dei minori, la disciplina del variegato settore delle telecomunicazioni”.&lt;br /&gt;Fino ad oggi all'enunciazione di principio ha fatto seguito una concessione selvaggia dele frequenze e delle contribuzioni, inchieste su assuznioni sospette che hanno consentito ad editori senza scrupoli di lucrare prebende, un mercato delle antenne che ha soffocato la vera libertà d'antenna...&lt;br /&gt;“Legalità e trasparenza sono i valori e i principi ai quali sarà informata tutta l’attività del Comitato – annuncia Festa –  a cominciare da una proposta di legge che disciplini il sistema delle comunicazioni in Campania per mettere ordine e ripristinarne il valore educativo”.&lt;br /&gt;Eccola qui, la legge di sistema; che riformi il sistema, ma non solo sulla carta...&lt;br /&gt;Dai Gianni, ce la puoi fare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1823981989684542209?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1823981989684542209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1823981989684542209&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1823981989684542209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1823981989684542209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/01/corecom-festa-farina-e-forca.html' title='Corecom: Festa, farina e forca'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-667417672286615541</id><published>2009-01-19T07:19:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T07:23:58.460-08:00</updated><title type='text'>Ciao Antonio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SXSaUK1J6eI/AAAAAAAAAEQ/_LNJTo3-3oU/s1600-h/20090119_troncone.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 164px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SXSaUK1J6eI/AAAAAAAAAEQ/_LNJTo3-3oU/s200/20090119_troncone.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293025133362538978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono stato abbastanza fortunato a conoscere alcuni bravi professionist,artigiani dell'imagine,pacati e attenti ricercatori di brani di verità come Antonio Troncone, uno dei fotogiornalisti da "marciapiede", senza eroismi da ostentare, che qualche volta ha accompagnato anche me ( o io ho accompagnato lui,meglio) in qualche servizio nella jungla napoletana. Un zaluto affettuoso ad un signore della nostra professione che se n'è andato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-667417672286615541?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/667417672286615541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=667417672286615541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/667417672286615541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/667417672286615541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/01/ciao-antonio.html' title='Ciao Antonio'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SXSaUK1J6eI/AAAAAAAAAEQ/_LNJTo3-3oU/s72-c/20090119_troncone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1063853478449898067</id><published>2009-01-14T08:40:00.000-08:00</published><updated>2009-01-14T08:46:01.680-08:00</updated><title type='text'>Telefonini e aggressioni, giornalisti sotto attacco</title><content type='html'>Che siano i giornalisti quelli da mettere sotto tiro?&lt;br /&gt;L'altro giorno a Napoli la Iervolino ha impedito ai colleghi di entrare al palazzo San Giacomo, oggi a Poggioreale nell'aula bunker dove si  svolge il processo sulla gestione dei rifiuti i giornalisti hanno dovuto consegnare i cellulari all'ingresso su disposizione della procura generale.&lt;br /&gt; E nelle stesse ore - non c'è poi tanta differenza - i reporter di Metropolis Tv a Pagani (Salerno) venivano pesantemente aggrediti da pseudotifosi prima di una partita.&lt;br /&gt;Ecco lo scenario: "in Campania giornalisti sotto tiro" è ancora uno slogan?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1063853478449898067?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1063853478449898067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1063853478449898067&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1063853478449898067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1063853478449898067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/01/telefonini-e-aggressioni-giornalisti.html' title='Telefonini e aggressioni, giornalisti sotto attacco'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6885317500163639340</id><published>2009-01-08T12:11:00.000-08:00</published><updated>2009-01-08T12:12:14.800-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>calendario</title><content type='html'>Contratto, a gennaio tocca al governo. Per riformare la 416&lt;br /&gt;Per sbloccare la trattativa fra Fnsi e Fieg scende in campo anche il governo. Berlusconi ha annnunciato l'apertura di un tavolo a Palazzo Chigi per i primi giorni di gennaio. L'idea è quella di accelerare sulla riforma della 416 magari spostando sulla fiscalità generale una parte degli oneri che attualmente pesano sui bilanci Inpgi per quanto riguarda pre-pensionamenti e cassa integrazione. C'è anche una commissione della Fieg che, a quanto risulta, sta delineando vari scenari per la crisi che i giornali si apprestano ad affrontare per il 2009. Gli ultimi dati sulle vendite di novembre sono allarmanti (anche se secondo quanto dichiarato dal direttore nel nostro ultimo incontro, il Mattino ha mantenuto le sue posizioni. Vedremo quello che lunedì dirà l'azienda).&lt;br /&gt;Sempre per tornare a quello che si muove a livello di governo, c'è anche l'intenzione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Banaiuti, di arrivare fra febbraio e marzo alla convocazione degli stati generali sull'editoria. Sarà molto probabilmente quella l'occasione per studiare un'eventuale riforma dell'attuale sistema degli ammortizzatori sociali per i giornalisti.&lt;br /&gt;Ma gli ostacoli per un allargamento della platea dei prepensionamenti non mancano. Qualche giorno fa la Poligrafici Editoriali ha chiuso l'accordo per l'ennesimo stato di crisi. Dovrebbe riguardare circa 50 colleghi. Ma, sempre secondo fonti bene informate, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, non vede di buon occhio una escalation di cassa integrazione e di prepensionamenti. Non a caso nel governo c'è chi pensa a realizzare una sorta di organismo di controllo che vigili sull'erogazione degli ammortizzatori. Il timore, espresso anche dai sindacati, è che molte aziende potrebbero sfruttare l'occasione per effettuare ristrutturazioni selvagge.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6885317500163639340?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6885317500163639340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6885317500163639340&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6885317500163639340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6885317500163639340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/01/calendario.html' title='calendario'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8435713077520029942</id><published>2009-01-07T14:24:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T14:28:00.918-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Pignataro: vino, blog e facebook</title><content type='html'>Luciano Pignataro, giornalista della carta stampata (già cronista di giudiziaria, già capo di una redazione salernitana del Mattino di Napoli), è tra i maggiori esperti italiani di enogastronomia e firma un seguitissimo sito, il www.lucianopignataro.it&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;- La tua passione per il vino diventa un blog di successo. Ma qual è la diffferenza a scrivere sul Mattino e sul blog dello stesso argoment&lt;/span&gt;o?&lt;br /&gt;Molto profonda: il quotidiano si rivolge ad un pubblico generico, esige una scrittura semplice e di immediata comprensione. In rete il pubblico ha numeri di gran lunga inferiori, ma è costituito da specialisti e dunque si può avere la possibilità di entrare dentro gli argomenti, più nel merito stando bene attenti a non dilungarsi. Essere a cavallo tra i due strumenti di comunicazione è un grande vantaggio, diciamo che regala una rendita di posizione, perché in rete si ha la possibilità di essere aggiornati in tempo reale e di capire in quale direzione si muove il dibattitto o la tendenza di consumo. La reazione alla barrique, tanto per dire, è una cosa che il web da già per scontata da quattro, cinque anni e che solo adesso le guide specializzate iniziano a recepirla. Al tempo stesso lavorare in un quotidiano ti regala il senso della misura, la rapidità di capire su cosa devi puntare, l'esercizio a farti capire bene quando scrivi, a dribblare i personalismi. In genere il blogger puro tende a parlare ad una cerchia ristretta di interlocutori mentre il giornalista pensa sempre che ogni persona può essere un suo lettore potenziale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Immagini che a leggere i blog e gli articoli sul giornale siano gli stessi lettori (a proposito come stai a contatti)?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se parliamo di vino, o comunque di argomenti specialistici, direi che i lettori sono attenti, anche perché io faccio spesso il gioco di rimbalzo e il giorno dopo metto in rete quanto ho scritto sul giornale. Naturalmente la rete ha una potenza enorme rispetto al giornale stampato perchè sei visibile immediatamente in tutta Italia, anzi, nel mondo. Io ho contatti praticamente da tutti i paesi e spesso Roma è la prima città per numero di accessi. Nel 2008 ho chiuso con poco più di un milione di contatti, 401.000 visitatori unici e con un buon posizionamento nella classifica di Blogbabel (più o meno tra 300 e 400 posto su 15.000 blog e siti, comunque tra i primi dieci italiani di food &amp;beveradge) e nella Top100 Food di Google. Si tratta di sistemi di rilevamenti ancora un po' approssimativi, ma sono gli unici al momento che pososno dare l'idea del peso di un blog o di un sito.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Storie di imprese, impressioni di assaggio, viaggi nelle aziende: si trova di tutto nel tuo sito e, forse, l'archivio è più "utile" dell'attualità. Lasci le novità per la carta stampata e "integri" così i due mezzi?O internet e giornale vanno ognuno per la propria strada?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I principi del successo sono gli stessi. La gente prima ti legge perché gli è utile, trova qualcosa che gli serve, notizie, recensioni, appuntamenti, numeri di telefono, indirizzi. Poi quando acquisisce la fiducia in te magari gli interessa anche cosa pensi. La polemica fa audience, ma in circoli comunque abbastanza ristretti, al consumatore comune non frega nulla delle numerose dispute che attraversano il mondo della gastronomia. Un po' come accade con la politica. La carta stampata ha più una funzione divulgativa, ormai le news volano tutte in rete ed è importante essere primi a darle. Ora c'è Facebook, i blog-diario arrancano, tutti quelli un po' troppo personalizzati sono in crisi di commenti e si è aperto un altro affascinante fronte nella comunicazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;- Perchè le grandi imprese editoriali arrivano in ritardo e non fanno utili consistenti (almeno dicono) sulla rete?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C'è stata una generale sottovalutazione della rete da parte dei media tradizionali, soprattutto in Italia. Ma le cose stanno cambiando rapidamente e credo che dovremo abituarci ad uno scenario completamente diverso. Non per buttarla sul tuo terreno, ma penso che il nostro sindacato invece di recitare la parte dei camalli di Genova avrebbe dovuto cavalcare da subito la multimedialità e il cambiamento, farlo diventare una esigenza nostra e non degli editori. Oggi non c'è più distinzione tra fare una foto, scrivere un pezzo e girare un video. Può non piacere, ma le cose stanno così. Gli utili comunque sono in crescita, io stesso ho consigliato a volte di fare pubblicità in web perché quando è specialistica secondo me conviene.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Come si distingue la pubblicità dall'informazione sul blog?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esattamente come nei giornali o in tv. In modo netto. Poi ci sono le marchette, ma è un altro discorso. Io mi sono affidato ad un network specializzato in enogastronomia vietando ovviamente di prendere spot sul vino e mi trovo bene, mi consente di ripagare le spese di chi collabora con me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8435713077520029942?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lucianopignataro.it/' title='Pignataro: vino, blog e facebook'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.lucianopignataro.it/' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8435713077520029942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8435713077520029942&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8435713077520029942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8435713077520029942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/01/pignataro-vino-blog-e-facebook.html' title='Pignataro: vino, blog e facebook'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1055254192018353531</id><published>2009-01-02T06:07:00.000-08:00</published><updated>2009-01-02T10:08:37.777-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>la summa</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;premetto che i comitati di redazione de grandi giornali hanno la tendenza ad egemonizzare la riflessione sindacale, mettendo in secondo piano non solo l'esperienza dei piccoli giornali e relativi cdr, ma finanche quella della Fnsi. Il Corsera ha fatto una battaglia interna - anche abbastanza esplicita, alla segreteria Fnsi nella fase di approccio con la Fieg per la ripresa delle trattative, nella passata primavera - degna di miglior causa. I risultati conseguiti nei giornali più grandi dal sindacato interno, in materia di contrattazione aziendale, si tende a metterli in mostra come fossero medaglie, mentre si dimentica che la realtà composita delle singole aziende è il valore da tutelare nella contrattazione collettiva.&lt;br /&gt;Detto questo,la lettera che segue, mi pare una buona summa dei problemi del sindacato nei giornali e delle nuove sfide in materia di multimedialità (per tacere del rapporto con gli editori-non-editori).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Pica, Elisabetta Soglio, Claudio Colombo e Pietro Lanzara, membri del&lt;br /&gt;CDR del Corriere della Sera, hanno scritto questa "LETTERA AGLI AZIONISTI&lt;br /&gt;DEL CORRIERE" pubblicata sull'edizione del 31 dicembre.&lt;br /&gt;*******&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come azionisti del patto di sindacato, che controlla il 63,5 per cento diRcs Mediagroup, avete deliberato in Consiglio di amministrazione, il 16 dicembre, di dismettere il piano industriale triennale che avevate approvato nel 2007 e di rinviarne alla seconda metà del 2009 la revisione o&lt;br /&gt;“rimodulazione”. Lo avete deciso nella convinzione che il piano sia ormai superato, a causa della grave crisi economica internazionale, e nella speranza che il quadro del mercato sia più stabile e rassicurante nel medio periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, la crisi dell’Azienda non è dovuta soltanto all’erompere, negli ultimi mesi, di una congiuntura sfavorevole e di una recessione sferzante,che hanno fatto cadere verticalmente la raccolta pubblicitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’azzardo di acquisizioni rivelatesi per il momento disastrose, come quelle effettuate in Spagna proprio alla vigilia del crollo del mercato dei quotidiani (meno 42 per cento in nove mesi), ha già portato l’indebitamento del gruppo a sfiorare il valore dell’intero patrimonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Rcs sconta ogni giorno l’inadeguatezza di un azionariato che non ha saputo disegnare una prospettiva affidabile per il futuro e che non ha avuto il coraggio di guardare avanti pianificando un “new deal” editoriale basato su investimenti, anche e soprattutto quelli tecnologici, adeguati ai tempi nuovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso annunciate l’intenzione di “puntare su un notevole sviluppo della multimedialità”, ma l’Azienda ha latitato per anni e accumulato gravi ritardi per il rifiuto incomprensibile a discuterne con la Redazione e il CdR del Corriere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse anche voi, come gli altri editori, attendete che un annunciato, miope contratto nazionale di lavoro azzeri ogni possibilità di trattativa e di programmazione condivisa. Mentre, al contrario, è evidente che nessuna forma di multimedialità potrà essere introdotta nella nostra testata senza passare attraverso il confronto e l’accordo con la Redazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete deciso di sostenere il management in “una forte azione di contenimento ad ogni livello dei costi e di recupero di efficienza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci saremmo aspettati una rigorosa e saggia strategia diretta a tagliare gli sprechi di gestione e di amministrazione così come gli sperperi della produzione e della diffusione gratuita mirata ad alzare il numero presunto dei lettori, a migliorare il livello di prodotti collaterali scelti e&lt;br /&gt;imposti dal marketing in una crescente disaffezione del pubblico, a bloccare i giri di valzer di dirigenti che entrano ed escono giusto in tempo per raccogliere superliquidazioni d’oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece di salvaguardare l’autorevolezza del Corriere , minata tra l'altro dal preoccupante asservimento del giornale al marketing e ad una pubblicità sempre più invasiva degli spazi, della titolazione, degli articoli; invece di rilanciare i ricavi editoriali, erosi dal calo delle copie vendute, il piano di risparmi prospettato da Azienda e Direzione rischia proprio di penalizzare la qualità e la completezza del servizio ai lettori riducendo gli spazi dell'informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I redattori del Corriere della Sera, riuniti in assemblea, hanno comunque confermato la disponibilità a fare la propria parte con un surplus di impegno e con senso di responsabilità, per il bene del giornale, accettando temporaneamente gli interventi che incidono più direttamente sulla loro attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanto azionisti, avete anche auspicato “un contesto di maggiore sensibilità istituzionale per il settore dell’editoria”. Una formula elegante per sollecitare più ampie provvidenze a carico della collettività e nuovi aiuti pubblici,da aggiungere ai fondi dei quali già beneficiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ vero, fra voi azionisti di Rcs non c’è nessun editore puro, che abbia nei giornali e nei media il proprio “core business”. Siete banchieri, imprenditori, finanzieri e capitani d’azienda che hanno altrove i propri principali interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci meraviglia, perciò, che bussiate al governo e ai partiti per farvi aprire le casse dello Stato, ma ci preoccupa e ci inquieta perché questo non vi renderà più liberi ma semmai più obbedienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una fase confusa e delicata, la Redazione continua ad avere chiaro che il Corriere della Sera non è uno strumento nelle mani degli azionisti e vi ricorda ancora una volta che la missione di un giornale è di assicurare un’informazione libera, pluralista e, sempre e ovunque, indipendente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1055254192018353531?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1055254192018353531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1055254192018353531&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1055254192018353531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1055254192018353531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2009/01/la-summa.html' title='la summa'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3920095011944516461</id><published>2008-12-17T11:32:00.001-08:00</published><updated>2008-12-17T11:37:37.358-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Giornalisti assunti? Mai!</title><content type='html'>Al Comune di Salerno il sindaco Vincenzo De Luca stabilizza alcuni dipendenti precari. Ci sono anche dei giornalisti, lo denuncia un consgiliere comunale dell'opposizione, Fausto Morrone, sottolineando che avviene illegittimamente. Si sarebbero dovuti svolgere concorsi.&lt;br /&gt;"11 assunzioni illegittime. Ci sono anche giornalisti televisivi», &lt;br /&gt;denuncia Morrone: «La delibera 813 prevede la stabilizzazione di ex collaboratori del Comune di Salerno. Ci sono anche nomi noti di emittenti tv». Lo scandalo secondo me sta nel fatto che non viene applicata la legge 150 sugli uffici stampa semmai (sono infatti stati stabilizzati assumendoli come impiegati di concetto, o come dirigenti - come giornalisti? non sia mai!). &lt;br /&gt;Che al comune di Salerno avessero negli uffici dei dipendenti a tempo pieno pagati come collaboratori era già di per se un malcostume; che questi poi fossero dei giornalisti, è un dettaglio: la categoria al lavoro nero è abituata!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3920095011944516461?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3920095011944516461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3920095011944516461&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3920095011944516461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3920095011944516461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/12/giornalisti-assunti-mai.html' title='Giornalisti assunti? Mai!'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1275430434358368702</id><published>2008-12-14T02:40:00.000-08:00</published><updated>2008-12-14T02:48:35.588-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Zagnoli, vita da freelance</title><content type='html'>Avevo posto una serie di domande a Vanni Zagnoli, un giornalista freelance che scrive per numerose testate italiane.&lt;br /&gt;Molte mail e  quache telefonata, e alle mie domande (da quanto fai questo lavoro, quali sono le difficoltà, meglio freelance o dipendente, come te la sfanghi con i soldi?)- alla fine - lui ha risposto così:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Caro Gianni, ho riflettuto a lunghe sulle tue semplici domande. Avrei da scrivere un libro su 18 anni e mezzo da freelance, con tantissime testate, scritte, radio, tv, la tentazione sarebbe grande, ma devo resistere. Semplicemente perchè è rischioso e potrebbe essere controproducente, per me. &lt;br /&gt;Dunque poche considerazioni generali. Non c'è paragone tra redattore e freelance, ho provato la differenza la scorsa estate. Se uno è molto ricco non ha problemi, diversamente comunque è logorante al massimo non avere certezze. E anche se uno è ricco di suo, di famiglia, però non vive bene. Servono nervi d'acciaio, che io non ho. &lt;br /&gt;Ho 37 anni e mezzo, capitasse una buona occasione, lascio tutte le collaborazioni. Una sola consolazione: sempre meglio fare il giornalista freelance che lavorare. Al mio peggior nemico non augurerei di fare il freelance. E io comunque sono un freelance fortunato, poichè impegnandomi allo spasimo ho pure raccolto abbastanza. Fortunatamente ci sono anche testate nobili, capiservizio e capiredattori che trattano bene, comunque è difficile restare a galla. Non posso aggiungere altro e auguro a tutti i colleghi freelance, giovani e meno, di trovare un contratto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**** vorrei che Siddi meditasse su queste parole, in vista delle prossime sedute con la Fieg...&lt;br /&gt;****&lt;br /&gt;Ma è sopratutto la discrezionalità con cui molti colleghi capiredattore (gli ultimi dei dirigenti, non i primi tra i giornalisti)  trattano i freelance  che mi impressiona (ma spesso si veste d'autorità con un collaboratore anche l'ultimo assunto...). Ci sono sempre dei gornalisti più realisti del re che sfruttano, comprimono, diventano aguzzini dei collehgi che collaborano con i giornali (questi ultimi sono sepsso la linfa del prodotto quotidiano). Chi sta fuori non è un nostro dipendente (al massimo prende - pochi - soldi dall'editore), è un collega che fa un altro lavoro, e credo che nessuno possa comportarsi in maniera men che civile con professionisti inquadrati diversamente da noi sul piano contrattuale ma non per questo con meno diritti o meno dignità.&lt;br /&gt;Meditiamoci un po'....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1275430434358368702?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1275430434358368702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1275430434358368702&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1275430434358368702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1275430434358368702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/12/zagnoli-vita-da-freelance.html' title='Zagnoli, vita da freelance'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3161064002002039042</id><published>2008-12-09T13:11:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T13:20:27.213-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Ci volevano e' paccheri....</title><content type='html'>Napoli appare una delle città più difficili dove fare il mestiere di giornalista.&lt;br /&gt;E fosse per la camorra, sarebbe anche un rischio calcolato: ma se si dovessero mettere uno dietro l'altro gli episodi in cui i giornalisi sono sati minacciati, dileggiati, o picchiati si scoprirebbe che autori di queste azioni sono anche insospettabili comitati di lotta antidiscariche, consiglieri comunali del capoluogo di regione, e ora si aggiunge alla lista finanche un comandante di polizia municipale.&lt;br /&gt;L'altro giorno, racconta Alessandro Migliaccio, redattore de 'Il Napoli', è stato chiamato al comando dei vigili per render conto di un suo servizio. Rendere  conto!!! Giunto nell'ufficio, il fattaccio. Migliaccio ha denunciato un'aggressione fisica ai suoi danni da parte del comandante della Polizia Municipale del Comune di Napoli, Luigi Sementa. Al comandante non era piaciuto un articolo di Migliaccio. E non bastava evidentemente una lettera di smentita, una richiesta di chiarimento, un'intervista: ci volevano - come si dice a Napoli - e' paccheri...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3161064002002039042?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3161064002002039042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3161064002002039042&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3161064002002039042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3161064002002039042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/12/ci-volevano-paccheri.html' title='Ci volevano e&apos; paccheri....'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7569794088148375460</id><published>2008-12-02T14:02:00.001-08:00</published><updated>2008-12-02T14:02:48.279-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Nugnes</title><content type='html'>Sono forti e contrastanti i sentimenti davanti alla morte di Nugnes. Ognuno ha un ruolo: il magistrato integerrimo che non si ferma davanti al dramma, il politico che se ne lava le mani e sospende dalle cariche e dalla partito il "sospetto", il giornalista che rilancia: "C'erano altre inchieste". Poi le lacrime degli uomini, degli amici, dei parenti... Tutto ritorna più comprensibile. E' il dramma di un uomo, è il dramma della vita che va...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7569794088148375460?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7569794088148375460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7569794088148375460&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7569794088148375460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7569794088148375460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/12/nugnes.html' title='Nugnes'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-5462212458911970017</id><published>2008-12-02T13:54:00.000-08:00</published><updated>2008-12-02T13:59:48.875-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Gli ultimi dei manager</title><content type='html'>Il dialogo si potrebbe spezzare. Fnsi e Fieg  fanno emergere le contraddizioni, urge il confronto conla base,forse finanche il referendum. Sicuramente c'è diffidenza. In redazione mai come in questo momento sirespira un'aria di tensione e certo lo status giurdico dei direttori o di certi capiredattori che - come ho sentito dire in una assemblea - sono "gli ultimi dei manager più che i primi trai redattori", non è esattamente l'argomento sul quale la sigla del contratto può naufragare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-5462212458911970017?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/5462212458911970017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=5462212458911970017&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5462212458911970017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5462212458911970017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/12/gli-ultimi-dei-manager.html' title='Gli ultimi dei manager'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7145797313207050108</id><published>2008-11-24T02:17:00.001-08:00</published><updated>2008-11-24T02:18:31.649-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Torrese e iscrizioni</title><content type='html'>scrive mimmo torrese sul suo blog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.A.A. Iscrizione Ordine Giornalisti Offresi•Novembre 23, 2008 • Nessun Commento &lt;br /&gt;Che l’iscrizione all’ordine dei Giornalisti sia man mano diventato sempre più una barzelletta, lo si deduce dalla quantità inverosimile di soggetti, che di giornalistico non hanno quasi niente, inseriti negli elenchi dei Pubblicisti nazionali. Anche i fratelli maggiori “Professionisti” hanno presenze quantomeno discutibili, frutto delle nuove norme per l’accesso all’esame di stato. Ma che questa eventualità  possa essere usata a fini pubblicitari nell’ambito di un corso di Critica Cinematografica, mi lascia senza parole. Leggendo l’offerta formativa,si legge: “  I diplomati del corso potranno pubblicare i loro articoli su una rivista periodica di ACT Multimedia maturando cosi i requisiti neccessari per poter essere regolarmente iscritti all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Per chi non volesse avvalersi di questa oppurtunità il costo del corso sarà di 1.500 Euro.” Visto che per iscriversi bisogna pagare 2000 euro, se ne deduce che l’inclusione nell’elenco dei pubblicisti “costa” solo 500 euro. Tutto questo alla luce del sole e senza alcun intervento censorio dell’Ordine dei Giornalisti, inflessibile, invece per i colleghi che fanno pubblicità.  Per chi volesse sincerarsi di quanto dico basta cliccare su  http://www.actmultimedia.com/corsi/critica/critica.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7145797313207050108?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://dagherrotipo.wordpress.com/' title='Torrese e iscrizioni'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7145797313207050108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7145797313207050108&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7145797313207050108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7145797313207050108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/torrese-e-iscrizioni.html' title='Torrese e iscrizioni'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8966614731922514535</id><published>2008-11-23T08:38:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T09:01:25.059-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Pisano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SSmHPfzDxRI/AAAAAAAAACY/UyrO8mxSIrY/s1600-h/pis.jpg.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 143px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SSmHPfzDxRI/AAAAAAAAACY/UyrO8mxSIrY/s200/pis.jpg.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271893539117319442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Giuseppe Pisano  intitolano la sala consiliare di un piccolo comune dell'Irpinia (lunedì 23 novembre dalle 17 a Montefredane). Pisano - morto dieci anni fa - è stato quel che si dice un grande giornalista, ma anche un poeta e pittore raffinatissimo. Capo della redazione del Mattino di Avellino, tra i migliori interpreti del sentimento di quel ceto intellettuale meridionale orgoglioso delle proprie radici, restio ai riflettori, capace proprio dalla provincia di rilanciare messaggi forti che andrebbero riletti. Certe poesie della sua raccolta "il foro della chitarra" rappresentano meglio di qualsiasi saggio sociologico o antropologico il carattere degli irpini,o dei meridionali, di tutti i meridionali, arroccati per scelta e non per difesa, seppur legittima.&lt;br /&gt;Ne sono stato anche un po' amico, oltre che per un decennio frequentatore e apprendista, in quella bottega del giornalismo dalla porta sempre aperta che era la redazione di Avellino del Mattino.&lt;br /&gt;Ci faceva sognare il giornalismo, quello delle grandi firme che fino a dieci anni fa erano ancora"pezzi di letteratura", e ci ha fatto comprendere anche il titolo di un libro di Kapuscinski: "Il cinico non è adatto a questo mestiere". Un ultimo ricordo: la sua ampia fronte imperlata di sudore, anche in pieno inverno mentre le dita battevano veloci ritratti-gioiello anche di personaggi destinati a vivere il tempo di una fugace cronaca di  giornale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8966614731922514535?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8966614731922514535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8966614731922514535&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8966614731922514535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8966614731922514535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/blog-post.html' title='Pisano'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SSmHPfzDxRI/AAAAAAAAACY/UyrO8mxSIrY/s72-c/pis.jpg.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2545993719438850839</id><published>2008-11-21T10:09:00.000-08:00</published><updated>2008-11-21T10:10:47.275-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Villari, che Face ...book</title><content type='html'>Il Villari Fan Club (http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb#/group.php?gid=45515459251) fondato appena ieri pomeriggio ha raggiunto in poche ore 260  VFC members.&lt;br /&gt;(fonte Sabelli Fioretti)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2545993719438850839?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2545993719438850839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2545993719438850839&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2545993719438850839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2545993719438850839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/villari-che-face-book.html' title='Villari, che Face ...book'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7570586346709000301</id><published>2008-11-17T11:44:00.000-08:00</published><updated>2008-11-17T11:49:41.352-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Corecom, Vitale: E se l'AgCom dice no?</title><content type='html'>“Auspichiamo che la politica abbia un sussulto di responsabilità, rifletta su  avvenuto per l’elezione del Corecom e faccia sì che l’importante organismo parta nel segno della trasparenza e della legalità”.  Dice il presidente uscente del Corerat-Corecom, Norberto Vitale, ce ha tenuto una conferenza stampa a Napoli con i componenti uscenti Riccardo Plazza, Roberto Colizza e Isidoro Tardivo.&lt;br /&gt;“Si è criticato tanto l’operato del Corerat-Corecom, ma, appena c’è stata la possibilità  si è andati all'elezione di un nuovo organismo" che, a giudizio degli stessi protagonisti della elezione in Consiglio regionale, "sarebbe frutto di spartizione e lottizzazione politica".&lt;br /&gt; Dice Vitale: “La votazione per il presidente e per i componenti del Corecom non ha tenuto conto della delibera n. 52/99 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che fissa principi fondamentali per la valida elezione dell’organismo e per il relativo conferimento delle deleghe: il numero di cinque componenti, anziché nove, allo scopo di ridurre la spesa pubblica; il possesso dei requisiti di esperienza e competenza nel settore delle telecomunicazioni nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici; la garanzia della assoluta indipendenza dei componenti sia dal sistema politico istituzionale che dagli interessi di settore; la garanzia della rappresentanza delle opposizioni consiliari”. &lt;br /&gt;Un organismo così costituito – ha osservato Vitale –, cioè senza garanzia della rappresentanza delle minoranze, non sarebbe organismo collegiale e di garanzia. Per questa ragione l’eventuale nuovo Corecom non potrebbe ricevere le deleghe da parte dell’AgCom”. Vitale ha citato il precedente che riguarda la regione Calabria: quando il corecom di questa regione venne commissariato, perdendo così la sua natura di organo collegiale, l’Agcom ritirò le deleghe che aveva precedentemente attribuito a quel comitato”. &lt;br /&gt; Il presidente e i componenti uscenti del Corerat-Corecom hanno, inoltre, annunciato di aver presentato ricorso nella sede giudiziaria competente “per  essere stati illegittimamente esclusi dalla candidature per il rinnovo dell’organismo: la norma sulla ineleggibilità di coloro che sono stati già eletti componenti del Corecom non ci riguarda – ha spiegato Plazza – in quanto non siamo mai stati eletti ma semplicemente nominati con decreto dell’allora presidente del Consiglio regionale Zinzi. Inoltre – ha concluso Plazza – stiamo valutando di chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali per l’ ingiusta esclusione e per le sue modalità che riteniamo lesive della nostra immagine e professionalità”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7570586346709000301?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7570586346709000301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7570586346709000301&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7570586346709000301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7570586346709000301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/corecom-vitale-e-se-lagcom-dice-no.html' title='Corecom, Vitale: E se l&apos;AgCom dice no?'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1596217769938744515</id><published>2008-11-14T01:42:00.000-08:00</published><updated>2008-11-17T01:10:30.176-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Corecom e Rai: pasticciacci politici</title><content type='html'>Mentre ci si accapiglia a Roma e Napoli rispettivamente sulla vigilanza Rai e il Corecom,i giornalisti stanno a guardare. Per la verità a Napoli il Corecom ha al suo interno questa volta - e finalmente -un bel numero di giornalisti... (Guarda un po' se ci si deve compiacere per qualcosa che dovrebbe essere scontato).&lt;br /&gt;(Per ora auguri ai colleghi Gianni Festa, Gianni Russo  e Enzo Todaro, "vecchi" reporter di strada, catapultati nella jungla  del Corecom Campania, dove si decidono i finanziamenti pubblici a giornali e Tv).&lt;br /&gt;Utopia: i giornalisti - da soli - decidono chi deve vigilare sulla Rai e sull'emittenza locale...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1596217769938744515?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1596217769938744515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1596217769938744515&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1596217769938744515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1596217769938744515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/pasticciacci-politici.html' title='Corecom e Rai: pasticciacci politici'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2844884409310159528</id><published>2008-11-10T11:30:00.001-08:00</published><updated>2008-11-10T11:31:13.836-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Venti giorni</title><content type='html'>Entro una ventina di giorni la Fnsi conta di chiudere con gli editori il primo «giro» complessivo sul nuovo contratto di lavoro giornalistico.  Lo ha detto stasera a Trieste il segretario nazionale della Fnsi, Franco Siddi, intervenendo a una assemblea del quotidiano "Il Piccolo". In particolare, il sindacato insisterà sul punto che il giornalismo sia «su qualunque piattaforma», ha precisato Siddi, il quale ha aggiunto che «la multimedialità non deve essere un'operazione aggiuntiva all'attività professionale ma uno dei campi di lavoro dei redattori, nel rispetto di orari, organici, organizzazione del lavoro, qualifiche e - ha concluso -autonomia&lt;br /&gt;professionale».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2844884409310159528?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2844884409310159528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2844884409310159528&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2844884409310159528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2844884409310159528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/venti-giorni.html' title='Venti giorni'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-9134883292335357280</id><published>2008-11-06T09:10:00.000-08:00</published><updated>2008-11-06T09:21:40.083-08:00</updated><title type='text'>Videochiamate</title><content type='html'>Piccola riflessione sui videofonini. Mi sono chiesto spesso a cosa servissero i telefonini con telecamera. Le videochiamate mi sono sempre sembrate una superflua ostentazione modaiola, al massimo l'esplicitazione di una diffidenza verso l'interlocutore ("Fammi vedere dove sei); oppure mi mi apparivano come la coda di paglia di chi chiama ("Ti faccio vedere dove sono, così...").&lt;br /&gt;Scherzi a parte, ieri ho capito il videofonino a cosa serve: in una libreria, in un silenzio surreale, una ragazza sordomuta accanto a me videochiamava una sua amica: un discorso sul filo dell'alfabeto labiale e dei segni  - al di là e al di qua del videofonino - che mi ha emozionato: viva la tecnologia, viva i videofonini. Ecco a cosa servono....!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-9134883292335357280?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/9134883292335357280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=9134883292335357280&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/9134883292335357280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/9134883292335357280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/videochiamate.html' title='Videochiamate'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-47581740642103816</id><published>2008-11-04T12:26:00.000-08:00</published><updated>2008-11-04T12:28:52.399-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Barbero e Quaranta</title><content type='html'>Il tema è di quelli “duri”, controversi, che fanno storcere l naso ai benpensanti. C'è conciliabilità tra afflato cristiano e omosessualità? Gli omosessuali potranno trovare accoglienza e dialogo nella Chiesa? Questa condizione davvero “contraria alla sapienza creatrice di Dio”?&lt;br /&gt;Sono le domande che arrivano a Franco Barbero che sono collazionate con le relative risposte in “Omosessualità e Vangelo”, un volume a cura di Pasquale Quaranta appena uscito per Gabrielli. Maria Cecilia Gabrielli, l'editore del libro, spiega che si tratta di uno strumento d'amore, dato che non è determinabile quale sia l'amore più giusto d'un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda di Franco Barbero,per un quarantennio animatore di comunità di base, ridotto dalla Chiesa allo stato laicale per le sue posizioni sull'etica sessuale non in linea con la Santa sede, dimostra la difficoltà di un percorso “al limite”.  e' difficile muoversi nei territori della fede avendo come compagni di strada gay, lesbiche, transessuali,  divorziati,preti con relazioni d'amore, teologi dissenzienti.&lt;br /&gt;La raccolta di lettere di Franco Barbero curata da Pasquale Quaranta, giornalista salernitano e attivista del movimento omosessuale, parte dalla concezione totalmente negativa dell'omosessualità (“situazione che ostacola gravemente un corretto relazionarsi con uomini e donne”) che si legge nel catechismo, che fa a pugni anche con l'esortazione all'accoglienza che la Chiesa pure avanza sul tema delle diversità nell'orientamento affettivo di genere. Nella sostanza il Vaticano condanna sia le unioni omosessuali, sia la richiesta di riconoscimento del diritto alla genitorialità - un tema che si affaccia oggi nel dibattito politico con le iniziative di legge del governo Berlusconi e del suo ministro Gianfranco Rotondi sulle unioni gay.&lt;br /&gt;La raccolta sarà presentatamercoledì 5 novembre al palazzo della Provincia di Salerno alle 10 con il patrocinio  dall'Assessorato alla Qualita della Vita. Interverranno:  Pierangelo Cardalesi, assessore alla Qualita della vita;  Salvatore Memoli, presidente di Salerno Solidale. L’attore   Ciro Cascina leggerà' alcuni estratti del libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-47581740642103816?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/47581740642103816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=47581740642103816&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/47581740642103816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/47581740642103816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/barbero-e-quaranta.html' title='Barbero e Quaranta'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4255115989267603177</id><published>2008-11-02T10:48:00.000-08:00</published><updated>2008-11-02T10:53:20.167-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Legge 150, Di Benedetto torna a parlarne</title><content type='html'>Ma la legge 150 qui si applica? Provate a chiedere in un ufficio stampa di qualsiasi ente pubblico e vedrete cosa vi dicono. Un tema sconttantissimo quello di una legge che si applica a discrezione. Un giornalista se lavora in un ente pubblico deve far causa per vedersi riconoscere lo status di addetto stampa (i contributi e lo stipendio), altrimenti finisce per essere archivista, impiegato di concetto, addetto all'ufficio relazioni con il pubblico (come è acaduto di recente ad un collega di Benevento, Billy Nuzzolillo).Pasquale Di Benedetto, giornalista, già Presidente del GUS Campania (Gruppo di Specializzazione della FNSI per gli Uffici Stampa), componente della Giunta Nazionale del GUS e membro del Direttivo Nazionale Associazione Stampa Medica Italiana (ASMI), ritorna a trattare di Uffici Stampa e Comunicazione istituzionale con il suo ultimo lavoro “Del Comunicare e dell’Informare – L’Informazione e la Comunicazione Istituzionali – La Legislazione dalla Costituzione Italiana alla Legge 150 del 2000”.  Il volume, con contributi di Franco Abruzzo e Giovanni Rossi, ripercorre tutta la normativa prodotta, a partire dall’art. 21 della Costituzione fino ai recentissimi dettami in materia di Editoria di specifico interesse degli Uffici Stampa. Un’attenta disamina e valutazione dell’autore, quindi, di tutte le incongruenze, le contraddizioni e l’inefficacia normativa per l’effettiva applicazione dell’Informazione e Comunicazione Istituzionali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4255115989267603177?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4255115989267603177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4255115989267603177&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4255115989267603177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4255115989267603177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/11/legge-150-di-benedetto-torna-parlarne.html' title='Legge 150, Di Benedetto torna a parlarne'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6668660815475457715</id><published>2008-10-31T07:57:00.000-07:00</published><updated>2008-10-31T07:58:39.150-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Un sindaco normale</title><content type='html'>Il sindaco, Cipriano Cristiano, a Casal di Principe, non si sente sotto assedio.  Il primo cittadino di questo paese del Napoletano che assomiglia a Mossul per numero di pattuglie di parà con giubbotti anti proiettile agli angoli delle strade, racconta la storia di un suo concittadino, 32 anni, sposato, due figli, a sua volta figlio di un boss condannato all'ergastolo. “Venne in municipio a chiedermi aiuto - racconta il sindaco -; mi disse: voglio un lavoro, mi aiuti a cercarlo; non voglio fare la fine di mio padre”. Il sindaco parla davanti all'università della legalità, la villa lussuosa di un capoclan, ora requisita e affidata ai giovani del paese. “Non sono un eroe”, dice Cristiano che a differenza di un sindaco normale non ha in cima ai suoi pensieri il problema del traffico o dei rifiuti (“Non capisco come si possa ammazzare in pieno centro nonostante tanti militari e poliziotti schierati”, si chiede ancora stupito). ”Chiedo aiuto alle istituzioni, anche per quel ragazzo che  vuole una vita diversa per se e la sua famiglia”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6668660815475457715?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6668660815475457715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6668660815475457715&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6668660815475457715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6668660815475457715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/un-sindaco-normale.html' title='Un sindaco normale'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4146706080718934105</id><published>2008-10-30T05:53:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T05:57:28.123-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>A Casale all'università della legalità</title><content type='html'>Imma Fedele vice prefetto ci riceve all'università della legalità e dello sviluppo.Il sindaco Cipriano Chianese dice che dire "casalesi" deve essere segno di orgoglio. Chiede aiuto ai giornalisti "per uscire dal pantano".&lt;br /&gt;Un bagno di realtà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4146706080718934105?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4146706080718934105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4146706080718934105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4146706080718934105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4146706080718934105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/casale-alluniversit-della-legalit.html' title='A Casale all&apos;università della legalità'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8333851231313909370</id><published>2008-10-30T05:52:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T05:53:12.040-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Casal di Principe, ci siamo</title><content type='html'>Liberiamo l'informazione sono all'appuntamento dell'Fnsi a Caserta, una giornata dedicata all'impegno di molti colleghi che lavorano in prima linea. Ci sono i vertici del sindacato e dell'ordine. stamani a Caserta  poi a Casal di Principe. Sta parlando il presidente della Provincia De Franciscis, che chiede di essere aiutato dalla stampa,”aiutateci a raccontare una terra che soffre”.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutti impegnati, siamo con Rosaria Capacchione, che siede con noi in sala.&lt;/p&gt;Iacopino (Ordine dei giornalisti): "Non dobbiamo essere tutti come Siani,ma fare pulizia anche tra noi giornalisti non è difficile".&lt;br /&gt;Franco Siddi: "Nessun giornalista minacciato deve essere lasciato solo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8333851231313909370?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8333851231313909370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8333851231313909370&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8333851231313909370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8333851231313909370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/casal-di-principe-ci-siamo.html' title='Casal di Principe, ci siamo'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6349851484561105543</id><published>2008-10-28T13:58:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T14:00:16.657-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Premiopoli Cilento</title><content type='html'>Accade al premio Cilento. «I servizi televisivi premiati – accusa l'editore Galzerano su il Mattino di oggi - avevano tutti le stesse immagini, con gli stessi visi e gli stessi paesaggi, qualcuno sbagliava perfino la pronuncia dei nomi dei paesi e delle località. Il Vallo di Diano è stato ribattezzato caro a Diana, dea della caccia. Qualcun altro ha affermato che il Cilento è una regione quando non siamo nemmeno una provincia. Uno degli articoli su carta stampata era brevissimo. Uno spot…».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6349851484561105543?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20081028&amp;ediz=SALERNO&amp;npag=40&amp;file=obj_4737.xml&amp;type=STANDARD' title='Premiopoli Cilento'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6349851484561105543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6349851484561105543&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6349851484561105543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6349851484561105543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/premiopoli-cilento.html' title='Premiopoli Cilento'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4386670677075191388</id><published>2008-10-28T13:13:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T13:15:53.093-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Deontologia anticlan</title><content type='html'>&lt;em&gt;Mi ha scritto il collega Ciro Pellegrino, mi associo alla sua proposta&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modesta proposta: una carta deontologica anti-clan per i giornalisti.&lt;br /&gt;Gentili colleghi,mi chiamo Ciro Pellegrino, vivo e lavoro a Napoli per il gruppo E Polis e faccio parte del comitato di redazione.Vi disturbo solo per portare una modestissima proposta, anzi una bozza di proposta che chiunque può integrare e "far sua", in uno spirito di collaborazione ritengo fondamentale quando si parla di lotta alla camorra e tutela dei giornalisti.Il 30 la Giunta Fnsi e la Consulta dei Presidenti delle Associazioni regionali di Stampa si riuniranno a Caserta per «dare una risposta della categoria agli attacchi della camorra e della criminalità organizzata ai giornalisti e agli intellettuali che ne denunciano misfatti, tragedie e violenze di ogni tipo».La mia proposta, che vi giro via e-mail, è quella di pensare ad una sorta di "carta deontologica" che riprende in parte la "Carta dei Doveri" del 1993 ma si focalizza sulle sempre più frequenti situazioni difficili per redattori, collaboratori, freelance che operano in contesti difficili.&lt;br /&gt;Son poche righe che nascono dall'esperienza diretta; non hanno la pretesa di risolvere nulla, solo di far arrivare un contributo da un piccolo cronista napoletano.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;BOZZA DI CARTA DEONTOLOGICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Particolare attenzione e rigore nell'indicare i precedenti penali di boss dei parenti di boss o affiliati che per particolari motivi finiscono sulle pagine dei giornali. Esempio: non dovrà mai più succedere che la moglie del boss finisce sul giornale con la solita lettera «mio marito muore in carcere» e non vengono indicate le ragioni che hanno portato il soggetto in galera o eventuali procedimenti a carico della consorte.&lt;br /&gt;Impegno rigoroso nel fornire una tempestiva replica alle accuse verso servitori dello Stato. Esempio: non dovrà mai più accadere di leggere di accuse scagliate contro persone vive o defunte che hanno sfidato i clan, senza che si possa leggere, sullo stesso giornale, nello stesso giorno, un ampio contraddittorio.&lt;br /&gt;Impegno dei giornali a non enfatizzare nei titoli gli "alias" (i nomignoli) spesso in uso ai malavitosi.&lt;br /&gt;Impegno dei giornali - fatto salvo il diritto a valutare in autonomia l'importanza di ogni notizia da pubblicare - a dare risalto a tutte manifestazioni e alle commemorazioni contro la malavita organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impegno dei giornalisti a denunciare dettagliatamente alle forze dell'ordine e non solo agli organismi di categoria (Fnsi e Odg) ogni tentativo di intimidazione.&lt;br /&gt;Prevedere con le Prefetture, nell'ambito dei periodici comitati per l'ordine e la sicurezza, uno spazio di discussione fisso dedicato al monitoraggio di eventuali problemi, minacce, intimidazioni, subìti dai cronisti nell'esercizio delle loro funzioni.&lt;br /&gt;Impegno dei comitati di redazione, di concerto con gli organismi preposti, a vigilare sulla presenza di informazione pubblicitaria "ambigua" nelle emittenti tv o su carta stampata. L'esempio più lampante è quello dei cosiddetti "neomelodici" alcuni dei quali veicolano messaggi assolutamente inaccettabili (a tal proposito basterebbe ricordare il monito dell'allora ministro dell'Interno Giuliano Amato, rimasto inascoltato e la dettagliata analisi contenuta nel libro di Isaia Sales "Le strade della violenza").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciro Pellegrino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4386670677075191388?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4386670677075191388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4386670677075191388&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4386670677075191388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4386670677075191388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/deontologia-anticlan.html' title='Deontologia anticlan'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-318722592808920809</id><published>2008-10-25T13:18:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T13:20:14.282-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Epicedio per i poveri giornalisti</title><content type='html'>&lt;em&gt;scusate... mi scappa il verso&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che firmavano buste paga false/&lt;br /&gt; o accettavano "regalie spontanee" invece dello stipendio/&lt;br /&gt; poveri giornalisti che si facevano comprare per un praticantato/&lt;br /&gt; e poveri giornalisti che hanno vidimato pratiche e praticantati al Corecom e all'Ordine "applicando pedissequamente la legge"./&lt;br /&gt;Siamo gente di mondo: quando un editore assume, cavolo, lo premi pure/ gli dai il premio contributivo: soldi pubblici ai media liberi e democratici....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-318722592808920809?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/318722592808920809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=318722592808920809&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/318722592808920809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/318722592808920809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/epicedio-per-i-poveri-giornalisti.html' title='Epicedio per i poveri giornalisti'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6430939857055313588</id><published>2008-10-25T11:24:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T11:37:32.687-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Il 30 ottobre noi ci siamo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La Giunta federale della Fnsi e la Consulta dei Presidenti delle Associazioni regionali di Stampa hanno deciso di riunirsi a Caserta giovedì 30 ottobre prossimo, su proposta dell’Associazione napoletana della stampa, in seduta straordinaria e pubblica.&lt;br /&gt;L’appuntamento è al teatro comunale della città, in Via Mazzini n.71 per dare una risposta della categoria agli attacchi della camorra e della criminalità organizzata ai giornalisti e agli intellettuali che ne denunciano misfatti, tragedie e violenze di ogni tipo. Si tratta di un’iniziativa che vuole essere di denuncia e di sostegno a tutti i colleghi che si espongono nel fare informazione con coraggio e responsabilità in realtà di frontiera; soprattutto a chi, da Rosaria Capacchione allo scrittore Roberto Saviano, è costretto a vivere sotto scorta ed a subire continuamente minacce e attentati, per non rinunciare alla sua missione professionale e civile.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6430939857055313588?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fnsi.it/Default.asp?key=8837&amp;SINGA=S' title='Il 30 ottobre noi ci siamo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6430939857055313588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6430939857055313588&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6430939857055313588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6430939857055313588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/il-30-ottobre-noi-ci-siamo.html' title='Il 30 ottobre noi ci siamo'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-5004881869932123534</id><published>2008-10-25T00:33:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T12:33:51.278-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Praticante all'Autogrill</title><content type='html'>La volete una storia di precariato giornalistico raccolta in diretta? Eccola, è quella di un candidato del prossimo esame di abilitazione professionale dell'ordine dei gornalisti. (Io faccio qualche lezione ai colleghi praticanti al corso organizzato dal consiglio regionale della Campania e ne sento di tutti i colori...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;"Tutti a ripetere la stessa ignobile solfa: insisti, resisti, persisti e vedi&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;che prima o poi ce la fai. Giunto al trentaseiesimo solstizio d’estate, mi&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;sono accorto che erano tutte balle. Chiacchiere belle in semi libertà&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;vigilata. Io, da mazzonaro dop, ho tentato in tutti i modi. Sei anni di&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;abusivo di qua, cinque mesi senza stipendio di là, un po’ di disoccupazione&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;di lì, altri contratti falsi di qui. Poi la grande occasione, a 36 anni&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;suonati in un autogrill a nero come secondo lavoro: un contratto di&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;praticantato ad ItalyMine. Quasi un orgasmo destrutturate. Tempo venticinque&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;giorni in sala montaggio, tra gobbi e lead da elzeviro, e poi la guardia di&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;finanza che esegue un ordine di custodia cautelare per il mio editore. Punto&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;e a capo: con l’aggravante di una busta paga virtuale ed un assegno&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;post-datato che non ho mai riscosso. Neanche il tempo di restituire seicento&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;euro come promesso, che il mio piccolo Caltageronte era agli arresti&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;domiciliari. Sconforto abissale. E la tentazione suprema: “basta ora me ne&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;vado”. Terra di Lavoro infame. Per l’ultima volta, cappello in mano, busso&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;alle redazione dei tele-radio-giornali. Macchè. Niente di niente. Non un&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;ufficio stampa, non un articolo 35. Angoscia. Mi gioco l’ultima carta:&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;fingendomi un liberista libertario chiedo aiuto al Sottosegretario azzurro,&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;detto O’ Canadese. “Forse, dammi tempo”. Aspetto un mese, due, sei. Intanto,&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;vendo Pall mall e Duplex alla stazione di servizio Villa Literno Nord.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;L’affitto da pagare, l’Inpgi sulle spalle, il segnale Rai oscurato per&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;mancato conguaglio del canone. Le valigie di cartone pronte. Si, scappo. Non&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;posso fare altro. Poi, dopo la visita di un fattucchiere della Gest Line,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;decido. Giuseppe Setola abita nel mio viale a Baia Verde. Lo conosco da&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;anni. So che frequenta ambienti malsani. Ma tentar non nuoce. “Ascolta, non&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;è che vi serve un addetto stampa? Che so, uno che vi cura le relazioni con&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;le testate locali? Un portavoce?” Tempo ventiquattro ore, ed un moschillo&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;bussa al campanello della mia villetta. “Da domani a lavorare”, mi fa. Sono&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;passati due anni. Ho iniziato ritagliando articoli dai fogli locali. Papponi&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;arrestati, duemila grammi di cocaina sequestrati, un kalashnikov rinvenuto&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;in una masseria tra sterco di bufale e fialette di anabolizzanti, un appalto&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;milionario dell’Anas su cui puntare. Dopo di che, qualche soffiata&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;depistante ai colleghi di giudiziaria alle prime armi, un virus inviato al&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;blog di Roberto Saviano e lettere anonime ai magistrati scomodi.&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Ultimamente, mi sono specializzato nelle scritte minatorie sui muri. Ebbene,&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;cari colleghi, guadagno tremila euro al mese, fumo solo Davidoff lights e&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;mangio tutti giorni al ristorante da Zi Teresa a Luscianese. Zero tickets,&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;zero contributi. Chi se ne frega. Campo con il mio lavoro, free lance&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;dell’onorata società, lontano dai vice capo servizio del ventesimo secolo e&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;dai machintosh desueti. E fa niente che da due mesi a questa parte sono&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;latitante. Sono i rischi del mestiere, bellezza, e ci convivo serenamente.&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Ancora un sogno ad occhi aperti nel buio di questo bunker sotterraneo:&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;diventare l’addetto stampa di Cicciott’ e mezzanott o, magari, di Sandokan&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;in persona. Mitico. Scrivere le loro biografie non ufficiali, un giorno, e&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;gridare al mondo che ce l’ho fatta. Fanculo la Raid, fanculo la Mediasetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;La mia, è solo un’azienda come un'altra. Assolutamente autoctona. Ecco, se&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;solo mettessimo da parte futili perbenismi. Un giornalista per ogni clan e&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;non ci sarebbero più precari in Campania. Io sono solo il primo. Ora tocca&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;voi. Insistere, scrivere, resistere".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-5004881869932123534?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/5004881869932123534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=5004881869932123534&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5004881869932123534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5004881869932123534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/praticante-allautogrill.html' title='Praticante all&apos;Autogrill'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1070280436893873200</id><published>2008-10-24T01:30:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T08:58:15.565-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Gazzetta, sotto attacco</title><content type='html'>La Gazzetta di Caserta, giornale di trincea, è stato stanotte devastato da ignoti. Il direttore Pasquale Clemente mi ha spiegato  pochi minuti fa che sono state devastate le tecnologie di trasmissione, bloccati i computer, interrotti telefoni e fax, gli impianti della loro Tv. Insomma, domani la Gazzetta rischia di non uscire in edicola.&lt;br /&gt;Gli ignoti hanno anche saccheggiato l'archivio della redazione, forte di centinaia di fascicoli relativi alle inchieste della magistratura riguardante le attività della malavita nella terra dei Casalesi.&lt;br /&gt;Sotto attacco, siamo ancora sotto attacco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1070280436893873200?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1070280436893873200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1070280436893873200&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1070280436893873200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1070280436893873200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/gazzetta-sotto-attacco.html' title='Gazzetta, sotto attacco'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1291520535836834723</id><published>2008-10-23T02:03:00.000-07:00</published><updated>2008-10-23T02:07:12.383-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Leggosaviano</title><content type='html'>Dopo quella romana, la lettura di Gomorra si terrà  anche a Napoli Venerdì 24 ottobre, dalle 16 al Pan - Palazzo delle Arti (via dei Mille 60, Napoli)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1291520535836834723?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://leggosaviano.wordpress.com/' title='Leggosaviano'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1291520535836834723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1291520535836834723&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1291520535836834723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1291520535836834723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/leggosaviano.html' title='Leggosaviano'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4761330576789770661</id><published>2008-10-19T13:28:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T13:30:34.477-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Diritto di cronaca (anche a Casal di Principe)</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La Federazione nazionale della stampa terrà il 30 ottobre una riunione straordinaria della Giunta a Caserta, la terra di Gomorra di Roberto Saviano e di Rosaria Capacchione, la cronista de Il Mattino più volte minacciata per le sue inchieste sulla camorra. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4761330576789770661?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4761330576789770661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4761330576789770661&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4761330576789770661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4761330576789770661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/diritto-di-cronaca-anche-casal-di.html' title='Diritto di cronaca (anche a Casal di Principe)'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3006527915475550551</id><published>2008-10-15T12:08:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T12:13:04.556-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>la querelle</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Immaginate uno che si trovi oggi a sostenere un braccio di ferro in azienda per qualche rimasuglio di diritto da conquistare, che faccia fa a leggere la querelle Ordine dei giornalisti-Federazione della stampa. Il segretario generale del sindacato giornalisti Siddi ha dovuto ottenere da Malinconico, il capo della controparte, il riconoscimento che è lui solo titolato a trattare sul contratto. Intanto il segretario dell'ordine accusa il sindacato di non aver ancora chiuso il contratto, eppoi, il presidente della Fnsi che parla di vecchi livori, eppoi, eppoi....&lt;br /&gt;Le anomalie sono diverse, come si vede. Che il silenzio sia come non mai d'oro in questi casi, non è solo un modo di dire (scusate la chiusa, ma non voglio fare la morale a nessuno, solo che sono molto arrabbiato).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3006527915475550551?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fnsi.it/Default.asp?key=8815&amp;SINGA=S' title='la querelle'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3006527915475550551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3006527915475550551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3006527915475550551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3006527915475550551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/la-querelle.html' title='la querelle'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8534013317054661404</id><published>2008-10-13T11:32:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T03:19:03.102-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Intercettazioni, Internet, Saviano</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;«Il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni è deleterio non per i giornalisti ma per i cittadini, in quanto abolisce l'informazione giudiziaria. Si invoca la privacy ma è solo uno slogan di marketing del Governo: la verità è che il 95% delle intercettazioni pubblicate sui giornali in questi anni sono state prese dall'ordinanza di custodia cautelare, sono pubbliche e quindi legittime». Lo ha detto Guido Columba, presidente dell'Unione cronisti italiani (Unci), a proposito delle nuove disposizioni in materia di intercettazioni&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Per la prima volta in quattro anni, la raccolta pubblicitaria per igiornali americani sul web ha registrato un leggero calo.  Secondo la Newspaper Association of America, l'Associazione dei giornali d'America, dopo oltre quattro anni di crescita esponenziale nel secondo trimestre del 2008 gli introiti hanno segnato una flessione del 2,4% rispetto all'ultimo anno, assestandosi a 777 milioni.  Le ragioni economiche di questo rallentamento sono legate, tra l'altro, alla crisi economica mondiale che ha ridotto i margini di rischio negli investimenti. Gli inserzionisti tendono a spendere meno, i quotidiani, visto il moltiplicarsi delle pagine pubblicitarie, ad abbassare regolarmente i prezzi.  Lo stallo non riguarda tutti i settori delle pubblicità online: gli spot più elaborati, con grafici e filmati, sono cresciuti del 7,6%.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Oggi Roberto Saviano ha compiuto i due anni di vita blindata, sotto protezione di una squadra di carabinieri che notte e giorno lo difendono dai possibili attentati della camorra, che lui ha denunciato nel best seller "Gomorra". Alla trasmissione di Fahrenheit ha detto: "Sono stati due anni di vita sottoscorta, anni duri - ha raccontato Saviano - All'inizio sembra che non ce la puoi fare, quando il tuo quotidiano viene stravolto e capisci che puoi solo peggiorare, perchè vivi costantemente nel sospetto, nella mancanza di fiducia, nella solitudine, mentre le persone che ti sono attorno spariscono".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8534013317054661404?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8534013317054661404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8534013317054661404&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8534013317054661404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8534013317054661404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/intercettazioni-internet-saviano.html' title='Intercettazioni, Internet, Saviano'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7936117010176513557</id><published>2008-10-10T11:46:00.000-07:00</published><updated>2008-10-10T11:50:41.273-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Rosaria, sul fronte</title><content type='html'>Continuano le intimidazioni camorristiche contro i giornalisti. A  Caserta  c'è Rosaria Capacchione, una cronista del Mattino che è finita nel mirino. Se non si fa propaganda e non si è disposti a fare un santino di una collega sotto tiro, allora tiriamo tutti su la schiena. Continuiamo, nel nome di chi fa la professione come Rosaria, a pretendere che il nostro lavoro sia riconosciuto come centrale in un Paese democratico, a cominciare dal riconoscimento dei diritti collettivi previsti dal contratto di lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7936117010176513557?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7936117010176513557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7936117010176513557&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7936117010176513557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7936117010176513557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/rosaria-sul-fronte.html' title='Rosaria, sul fronte'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7122623030360893910</id><published>2008-10-08T07:26:00.000-07:00</published><updated>2008-10-08T07:31:22.152-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Carta immortale</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;«La carta stampata non morirà mai, cambierà. Da quando esiste l'umanità c'è stato interesse per le notizie. I giornali esisteranno per lungo tempo, il giornalismo esisterà per sempre. Abbiamo solo trovato altre strade per veicolare la stessa informazione: cambierà quindi la distribuzione dell'informazione». Lo ha detto Richard Parsons, il presidente di Time Warner, il primo gruppo multimediale mondiale. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7122623030360893910?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7122623030360893910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7122623030360893910&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7122623030360893910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7122623030360893910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/carta-immortale.html' title='Carta immortale'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-867989912112234319</id><published>2008-10-07T12:15:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T12:22:05.939-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personaggi'/><title type='text'>Auguri, Eleonora</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SOu2uZ7GFOI/AAAAAAAAACE/kfhTThpYjw4/s1600-h/nora02--240x180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254494298606802146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SOu2uZ7GFOI/AAAAAAAAACE/kfhTThpYjw4/s200/nora02--240x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Settanta senza dimostrarli. Eleonora Puntillo è come tutte le donne che lavorano nei giornali, tra le migliori intepreti della professione. A lei che è stata una delle firme di punta del giornalismo campano d'inchiesta quando le donne erano relegate al massimo ai pezzi di costume (ed erano una rarità in redazione), un augurio sincero da un ammiratore che ne leggeva i pezzi incuriosito dalla firma e convinto da prosa e contenuti. (Elenora, nella foto del Corriere del Mezzogiorno)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-867989912112234319?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/867989912112234319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=867989912112234319&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/867989912112234319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/867989912112234319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/auguri-eleonora.html' title='Auguri, Eleonora'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SOu2uZ7GFOI/AAAAAAAAACE/kfhTThpYjw4/s72-c/nora02--240x180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-5707702999112491252</id><published>2008-10-06T10:19:00.000-07:00</published><updated>2008-10-06T10:21:22.840-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Elezioni tra intimi</title><content type='html'>Domenico Falco è stato eletto consigliere dell'Ordine dei giornalisti dellaCampania alle elezioni suppletive convocate per la morte del vicepresidente dell'Ordine DomenicoCastellano. Falco ha ottenuto 524 voti su 566 votanti. Alle suppletive dell'Associazione della Stampa è stato eletto Gennaro Guida (185 voti su 187).&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;I pubblicisti in Campania sono seimila almeno. A votare sono andati in 600 (alle elezioni dei professionisti su 1100 iscritti votarono in 700 e più).&lt;br /&gt;Vediamo un po' se questa non è un'anomalia. Sono andati a votare i motivati? probabimente. Potremmo dire le truppe cammellate, quelli organizzati, la claque. Hanno sempre torto gli assenti? Anche. Ma tuttavia mi pare che questa sia un'enorme anomalia di cui il sindacato (ma direi anche l'Ordine) dovrebbe cominciare a discutere. Che ci sia disaffezione, probabilmente non sono il solo ad essermene accorto; ma c'è da dire che è una strada presa da altre organizzazioni sindacali e professionali. Inutile difendersi dicendo che la nostra è una categoria "particolare", la particolarità mi pare sia più che altro un'anomalia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-5707702999112491252?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/5707702999112491252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=5707702999112491252&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5707702999112491252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/5707702999112491252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/elezioni-tra-intimi.html' title='Elezioni tra intimi'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-87735200288935147</id><published>2008-10-04T10:33:00.000-07:00</published><updated>2008-10-04T12:15:18.343-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Si vota all'ordine e all'associazione. Poltrone, strapuntini e dimissioni</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Si vota in queste ore per eleggere un componente per i giornalisti pubblicisti al consiglio dell'ordine dei giornalisti della Campania e uno del direttivo dell'Assostampa Campana. L'eletto dovrà prendere il posto del compianto Mimmo Castellano che ha ricoperto cariche di assoluto rilievo nazionale e regionale nell'ordine e nel sindacato. E si è arrivati a questa data con una spaccatura interna di una componente, con presentazione di dimissioni e corollario di feccia varia, che avvelena l'ambiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ecco, ci fosse da spartirsi cariche di potere, beh allora la real politik io non la ignoro. Ma qua, per dirla alla napoletana, ci dobbiamo spartire solo i debiti!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Insomma c'è un passato che continuamente ritorna, che non si vuole rassegnare ad essere sconfitto dalle tante, troppe indicazioni di sfiducia che arrivano dalla "base". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Appunto, la "base". Ma anche il vertice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Se ci si rassegna ad essere rappresentati così, siamo già sconfitti tutti, come categoria, nella dignità. Se ci rassegnamo - come vertice - a queste pratiche di governo, alle logiche della delega in bianco, del "potere" per il potere, per conquistare poltrone e strapuntini e qualche beneficio economico in termini di gettoni e rimborsi, beh, siamo solo un po' patetici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-87735200288935147?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/87735200288935147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=87735200288935147&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/87735200288935147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/87735200288935147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/si-vota-allordine-e-allassociazione.html' title='Si vota all&apos;ordine e all&apos;associazione. Poltrone, strapuntini e dimissioni'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-646394038324334423</id><published>2008-10-02T08:02:00.000-07:00</published><updated>2008-10-02T08:16:54.138-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Siddi, accelera</title><content type='html'>Tre giorni di sciopero alla Stampa, prima quelli di La 7 (dove ci sono 25 licenziamenti) e quelli di altri  giornali: intanto i Cdr - i comitati di redazione dei giornali italiani, il sindacato interno delle singole testate - pericolosamente si spaccano sulla gestione della vertenza nazionale per il rinnovo del contratto. E allora Siddi accelera: si abbia il coraggio di chiudere subito il contratto, dice oggi.&lt;br /&gt;Si abbia il coraggio, aggiungo immodestamente, di far lavorare Siddi e di evitare di fare il gioco degli editori confondendo l'attività sindacale interna - che segue sue logiche - con il lavoro politico, di ampio respiro, che si fa a livello nazionale. Sono moderato? No, cerco la quadra, la cornice entro cui muoversi.&lt;br /&gt; La vittoria di un sindacato interno forte (dico quello del Corriere della Sera, capace di spuntare favorevoli condizioni per quegli happy few)  non legittima quei colleghi a giudicare sulla trattativa nazionale.&lt;br /&gt; I Cdr della Stampa o del Mattino, tanto per non fare nomi (che non riescono a rinnovare il contratto integrativo), oggettivamente più deboli, hanno invece bisogno a loro volta di un Contratto nazionale di riferimento se l'obbiettivo è migliorare le condizioni di tutta la categoria.&lt;br /&gt;Insomma chi combatte con un'editore coriandolare, come quello del Corsera, ha forse più possibilità di manovra di chi opera in aziende più centralizzate (tipo Caltagirone o Fiat), o no?&lt;br /&gt;Allora mi chiedo chi è più bravo, chi resiste e lotta o chi della sua vittoria particolare non ne fa bandiera per tutti?&lt;br /&gt;Ma forse sono un ingenuo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-646394038324334423?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fnsi.it/Default.asp?key=8740&amp;SINGA=S' title='Siddi, accelera'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/646394038324334423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=646394038324334423&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/646394038324334423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/646394038324334423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/10/siddi-accelera.html' title='Siddi, accelera'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-7992852328213189202</id><published>2008-09-30T06:53:00.000-07:00</published><updated>2008-09-30T07:09:30.298-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Il giornalismo al tempo dei siti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SOIx3QeACZI/AAAAAAAAAB8/0k1ymvbsEfs/s1600-h/pio.JPG"&gt;&lt;/a&gt;Ernesto Pappalardo, direttore di un sito di informazione locale che ha cominciato la sua professione nei giornali, è passato poi agli uffici stampa. La sua esperienza, il suo progetto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;-Che cos'è New press?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“E’ una testata giornalistica on line che dedica grande spazio e attenzione ai temi dell’economia, della politica, con una crescente curiosità per i nuovi stili di vita. E’ un’avventura difficile, ma anche molto stimolante che ci sta dando non poche soddisfazioni”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;-Nella rete globale, lo spazio informativo locale non è un di più, ma la sostanza dell'informazione: un bel paradosso, no?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Non è un luogo comune, ma è proprio il radicamento locale che rende possibile strutturare le grandi reti del giornalismo nazionale e glocale. E’ il locale che sempre più spesso influenza le scalette dei tiggì e le scansioni delle pagine dei quotidiani nazionali. C’è stato un momento che sembrava un paradosso, ma oggi mi pare una consapevolezza largamente diffusa”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;-Il citizen journalism, per intenderci: quello senza giornalisti, è una bufala?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Di fatto bisogna capirsi su che cosa intendiamo per giornalisti. Sono quelli che fanno i giornali nelle redazioni o sono quelli che li costruiscono da fuori? Io, personalmente, nella mia esperienza di responsabile di ufficio stampa, ritengo di avere contribuito abbastanza spesso a fornire materiale per la costruzione delle pagine dei quotidiani locali. Di conseguenza occorre partire dalla mutazione genetica della professione. Non esiste più il giornalista classico, ma è pur sempre vero che se non c’è il guardiano del cancello della redazione, i giornali diventano un’altra cosa”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;-Precariato: male endemico della professione; la deregulation provocata delle nuove tecnologie è destinata a fra crescere la platea dei lavoratori della comunicazione in nero?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Il problema del lavoro in nero parte proprio dai giornali veri e non da quelli virtuali. Ed è una condizione che non conosce confini. La tendenza a tenere fuori dalle redazioni più gente possibile non è giustificabile in termini di rispetto della dignità della professione giornalistica. E’ vero o non è vero che un collaboratore esterno è tante volte molto più determinante – qualitativamente e quantitativamente – di un redattore ordinario? Che cosa significa, allora, sfruttarlo, sottopagarlo e poi non riconoscergli il ruolo che gli spetta nell’organigramma del giornale? Si può discutere sulla forma contrattuale, ma non sulle garanzie, sul riconoscimento della funzione e sui compensi dovuti”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- C'è un tuo libro, "Volevo fare il giornalista", in cui racconti la transizione professionale da giornalista tout court a capo ufficio stampa, a comunicatore a tutto campo. Come cambia la professione? Certe categorie e distinzioni valgono ancora?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Come dicevo sopra il confine è davvero molto labile. Oggi il “news making” è un’attività trasversale: gli uffici stampa, le media relations costruiscono eventi che si incrociano con le tecniche di “news marketing”. In questo nuovo mondo chi sceglie davvero che cosa mettere in pagina? E chi è davvero il giornalista che detta l’agenda dei fatti da seguire? Fin quando il rispetto e la sacralità della notizia prevalgono non credo che ci si possa meravigliare di quanto accade. Soprattutto perché bisogna innalzare la soglia della correttezza e della trasparenza dei ruoli. La deontologia è la vera battaglia di sempre. Si può essere ottimi comunicatori e ottimi giornalisti, rispettando ruoli e competenze. Se questo non accade, tutto diventa opinabile e prima di tutto molto, molto triste. Perché nessuno sarà più credibile fino in fondo. Come di fatto in larga parte sta succedendo…”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;a href="http://www.newpressonline.it/"&gt;http://www.newpressonline.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-7992852328213189202?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newpressonline.it/' title='Il giornalismo al tempo dei siti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/7992852328213189202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=7992852328213189202&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7992852328213189202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/7992852328213189202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/il-giornalismo-al-tempo-dei-siti.html' title='Il giornalismo al tempo dei siti'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2356313978038521125</id><published>2008-09-29T11:00:00.001-07:00</published><updated>2008-09-29T11:04:57.901-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Arnaldo,che vigliaccata</title><content type='html'>Hanno picchiato Arnaldo Capezzuto, a Pianura, Napoli. E' un cronista di Epolis: lui racconta quel che vede e per questo viene malmenato dai manifestanti.&lt;br /&gt;Mi chiedo se le ragioni di chi protesta a volte anche in maniera sacrosanta, non diventino meno comprensibili dopo un fatto come questo.&lt;br /&gt;Un abbraccio ad Arnaldo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2356313978038521125?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2356313978038521125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2356313978038521125&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2356313978038521125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2356313978038521125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/arnaldoche-vigliaccata.html' title='Arnaldo,che vigliaccata'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3778181077544456290</id><published>2008-09-27T12:03:00.000-07:00</published><updated>2008-09-27T12:08:17.490-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>Giancarlo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SN6EEaFgflI/AAAAAAAAABs/-7i1vAXqGxA/s1600-h/GiancarloSiani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250779426817343058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SN6EEaFgflI/AAAAAAAAABs/-7i1vAXqGxA/s320/GiancarloSiani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SN6D6M0sNDI/AAAAAAAAABk/rQTKe-59FhQ/s1600-h/b_371996.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;23 settembre 1985 &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ventitrè anni fa moriva Giancarlo Siani&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;giornalista precario&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Siani"&gt;www.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Siani&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.giornalisticamente.net/blog/"&gt;http://www.giornalisticamente.net/blog/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3778181077544456290?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.giornalisticamente.net/blog/' title='Giancarlo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3778181077544456290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3778181077544456290&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3778181077544456290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3778181077544456290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/giancarlo.html' title='Giancarlo'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SN6EEaFgflI/AAAAAAAAABs/-7i1vAXqGxA/s72-c/GiancarloSiani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-3806438137848841624</id><published>2008-09-25T07:47:00.000-07:00</published><updated>2008-09-28T11:33:54.513-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Rai, concorso e assunzioni:parla Verna (Usigrai)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SN_N8gQRz_I/AAAAAAAAAB0/9VguJ_HUOlo/s1600-h/mara.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251142129871343602" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SN_N8gQRz_I/AAAAAAAAAB0/9VguJ_HUOlo/s200/mara.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-size:100%;" &gt;Carlo Verna , segretario Usigrai (nella foto accanto è con Maradona), ci spiega qualcosa sulle nuove assunzioni alla Rai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; MARGIN-BOTTOM: 0cm; COLOR: rgb(0,204,204)font-family:courier new;" align="left" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,255);font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;-La settimana prossima le prime assunzioni per le Morning news ai tg regionali Rai, quindi restano esclusi i trentunenni?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; MARGIN-BOTTOM: 0cmfont-family:courier new;" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,255);font-size:100%;" &gt;“ Le prime assunzioni dovrebbero poter essere effettuate al piu' presto Le ultime valutazioni sono in corso. Dopo il 30 settembre si decidera' se e' necessario riaprire l' iniziativa di reperimento, elevando magari anche l' eta'”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; MARGIN-BOTTOM: 0cm; COLOR: rgb(51,102,255)font-family:courier new;" align="left" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;-Ci sono ricorsi al Tar, le selezioni rischiano di essere annullate in una fase successiva?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; MARGIN-BOTTOM: 0cm; COLOR: rgb(51,102,255)font-family:courier new;" align="left" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,255);font-size:100%;" &gt;“ Non so se esistano ricorsi al Tar, mi risulta , pero' , che in un 'occasione con notevoli analogie il Consiglio di Stato ha sentenziato che su questioni del genere,riguardanti la Rai,non vi e' competenza giurisdizionale amministrativa”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; MARGIN-BOTTOM: 0cm; COLOR: rgb(51,102,255)font-family:courier new;" align="left" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;-I maligni dicono: l'Usigrai ha ottenuto i "bacini" per stabilizzare i precari storici e ha lasciato all'azienda mano libera sulle modalità per i bandi per le nuove selezioni. Solo malignità?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; MARGIN-BOTTOM: 0cmfont-family:courier new;" align="left" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,255);font-size:100%;" &gt;“ E' vero il contrario, l' obiettivo era costituito da modalita' trasparenti di reperimento, ma prima andavano date doverosamente certezze ai precari. Noi abbiamo impedito le chiamate dirette, cosi' di fatto affievolendo l'art. 6 del Direttore, che , pero' , aveva diritto ad indicare almeno i requisiti. A giudizio del sindacato, ed e' a verbale, troppo rigorosi. Ma ripeto, rispetto alle previsioni contrattuali molto e' stato tolto al responsabile della testata, e l'accordo collettivo che la Fnsi ha sottoscritto non puo' essere disatteso. Ne' mi pare che le trattative in corso con la Fieg riguardino una compressione dei poteri del Direttore. D'altra parte con l'attuale differenziale tra numeri Ordine e numeri Inpgi ( ovvero tra iscritti e occupati) o limiti in partenza la possibilita' di partecipare o non hai il tempo per valutare in maniera seria tutti coloro che aspirano”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-3806438137848841624?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/3806438137848841624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=3806438137848841624&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3806438137848841624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/3806438137848841624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/rai-concorso-e-assunzioniparla-verna.html' title='Rai, concorso e assunzioni:parla Verna (Usigrai)'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SN_N8gQRz_I/AAAAAAAAAB0/9VguJ_HUOlo/s72-c/mara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-6975984660467945558</id><published>2008-09-24T10:42:00.000-07:00</published><updated>2008-09-24T10:53:39.008-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Corecom, fumata nera</title><content type='html'>Il consiglio regionale della Campania rinvia la discussione sul Corecom, la maggioranza del consiglio in particolare ragiona su nomi, possibilità e opportunità. In attesa della "rimessa a punto" dell'argomento, il totonomi impazza. Dopo l'irpino Norberto Vitale, uscente, ci sarebbe in corsa Gianni Festa, ex inviato del Mattino, oggi a capo di un quotidiano locale ad Avellino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-6975984660467945558?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/6975984660467945558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=6975984660467945558&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6975984660467945558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/6975984660467945558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/corecom-fumata-nera.html' title='Corecom, fumata nera'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4721735623076651194</id><published>2008-09-24T05:03:00.001-07:00</published><updated>2008-09-24T05:08:45.743-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Concorso Rai, la strada olimpica</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SNosxHDYawI/AAAAAAAAABc/DxxUwihJg9o/s1600-h/VIP020-134327-pih--499x285.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249557537872177922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SNosxHDYawI/AAAAAAAAABc/DxxUwihJg9o/s320/VIP020-134327-pih--499x285.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Altro che precari, altro che concorsi, altro che bacini... per la Rai&lt;br /&gt;il modello Granbassi è quello vincente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4721735623076651194?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/4721735623076651194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=4721735623076651194&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4721735623076651194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4721735623076651194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/concorso-rai-la-strada-olimpica.html' title='Concorso Rai, la strada olimpica'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YxleJds7gWk/SNosxHDYawI/AAAAAAAAABc/DxxUwihJg9o/s72-c/VIP020-134327-pih--499x285.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-2665427405881465582</id><published>2008-09-23T08:42:00.001-07:00</published><updated>2008-09-23T09:25:28.803-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Epolis, crisi bis</title><content type='html'>Un secondo stop in pochi mesi per Epolis, il quotidiano senza redazione, senza  sedi locali, che pure esiste. Al di là dei limiti che derivano da un sistema organizzativo inedito come quello di Epolis, c'è da dire che i risultati sul piano della gestione sono stati ancora una volta deficitari. I giornalisti hanno accettato, con le difficoltà e le contraddizioni che la gestione di un quotidiano come Epolis richiede, la sfida di un giornale siffatto. Ora si attendono risposte un po' più concrete dagli editori - che per ora si sono distinti per un continuo, deludente stop and go -.&lt;br /&gt;In bocca al lupo ai colleghi di Epolis.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-2665427405881465582?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fnsi.it/Default.asp?key=8684&amp;SINGA=S' title='Epolis, crisi bis'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/2665427405881465582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=2665427405881465582&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2665427405881465582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/2665427405881465582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/epolis-crisi-bis.html' title='Epolis, crisi bis'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-959804938149690324</id><published>2008-09-22T06:21:00.000-07:00</published><updated>2008-09-22T06:22:45.940-07:00</updated><title type='text'>Precari sub judice</title><content type='html'>Precari. La nuova disciplina dei contratti di lavoro&lt;br /&gt;a tempo determinato rischia la Consulta o&lt;br /&gt;la Corte di giustizia Ue.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-959804938149690324?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.francoabruzzo.it/' title='Precari sub judice'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/959804938149690324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/959804938149690324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/precari-sub-judice.html' title='Precari sub judice'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-4905344960539022369</id><published>2008-09-22T06:20:00.000-07:00</published><updated>2008-09-22T06:21:33.193-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismi'/><title type='text'>festivalgiornalismo</title><content type='html'>Ferrara capitale del giornalismo internazionale. Dal 3 al 5 ottobre «Internazionale a Ferrara», il festival del giornalismo e dell'informazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-4905344960539022369?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://festival.internazionale.it/' title='festivalgiornalismo'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4905344960539022369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/4905344960539022369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/festivalgiornalismo.html' title='festivalgiornalismo'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-1143899375385261604</id><published>2008-09-22T05:17:00.002-07:00</published><updated>2008-09-22T06:29:41.158-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Ancora il Corerat</title><content type='html'>Nella seduta del  24 Settembre prossimo  il consiglio regionaledella Campania dovrebbe procedere alla nomina dei nuovi componenti e del presidente del Corecom, il Comitato regionale&lt;br /&gt;di controllo sulle comunicazioni. Si tratta dell'occasione per riflettere davvero sulla situazione della stampa locale, dell'assetto delle frequenze, dei contributi alle testate locali, delle assunzioni - vere presunte o parziali (essì, esistono anche quelle) - di giornalisti. E' proprio nel numero di assunzioni effettuate di professionisti, collaboratori e praticanti che il Corecom dovrà occuparsi con attenzione, dato che il parametro dell'occupazione è al primo posto per compilare le "classifiche" dell'elargizione dei contributi pubblici alle testate regionali  della carta stampata e  tv.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-1143899375385261604?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/1143899375385261604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=1143899375385261604&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1143899375385261604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/1143899375385261604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/ancora-il-corerat_22.html' title='Ancora il Corerat'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7166760022633768067.post-8794828563836342030</id><published>2008-09-20T10:26:00.000-07:00</published><updated>2008-09-20T10:27:23.245-07:00</updated><title type='text'>Mesiversario</title><content type='html'>Oggi è un mese che bloggo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7166760022633768067-8794828563836342030?l=giannicolucci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicolucci.blogspot.com/feeds/8794828563836342030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7166760022633768067&amp;postID=8794828563836342030&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8794828563836342030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7166760022633768067/posts/default/8794828563836342030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicolucci.blogspot.com/2008/09/mesiversario.html' title='Mesiversario'/><author><name>gianni.colucci@gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
